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FIDENZA

Differenziata record, la tariffa dei rifiuti sarà meno cara

26 marzo 2019, 06:00

Differenziata record, la tariffa dei rifiuti sarà meno cara

La raccolta differenziata, a Fidenza, ha superato in largo anticipo l'obiettivo dell'80% e dal 2016 ad oggi ha conquistato complessivamente 749 mila euro di ecobonus dalla Regione.

Intanto è tutto pronto per l'approvazione della manovra tariffaria e Andrea Massari, ha presentato i numeri della tariffa rifiuti spiegando che «si conferma nell'ordine la più bassa della provincia di Parma con una media di quasi il 25% in meno e che da quest'anno potrà contare su una ulteriore novità: l'amministrazione ha deciso di estendere lo sconto per le imprese artigiane che producono rifiuti speciali e si occupano del loro smaltimento. Lo sconto sale dal 20 al 30 per cento». E il sindaco ha spiegato anche che il super bonus regionale ha reso la Tari ancora più flat.

«La raccolta differenziata di Fidenza anche nel 2019 è salita sul podio. Non solo: lo studio sul 2018 dell'Osservatorio prezzi e Tariffe rifiuti di cittadinanza attiva ha dimostrato che il valore medio della Tari di Fidenza (195 euro, utenze domestiche) è di gran lunga il più conveniente sia in Emilia-Romagna (278 euro) che nel resto del Paese (302 euro)». Massari ha altresì sottolineato che «guardando alla situazione delle famiglie, a Fidenza nel 2014 un nucleo di tre persone pagava una Tari di 192,31 euro. Nel 2019 la tariffa di questa famiglia tipo è scesa a 181,33 euro.

Una famiglia di quattro persone pagava 210,44 euro, cinque anni dopo 198 euro. Più in generale tutti i nuclei da un occupante fino a oltre sei occupanti hanno visto diventare ancora più leggera la loro tariffa. Per dirla ancora meglio: una famiglia di quattro persone che vive a Fidenza risparmia ogni anno poco meno di 100 euro rispetto alla stessa famiglia piacentina o 196 euro rispetto a quella reggiana. Grazie all'ecobonus».

Buone notizie anche sul fronte delle imprese. Per tutte le tipologie di attività la tari pagata nel 2019 è nettamente più bassa di quella che era pagata nel 2014. «Il motore di questi risultati sono i fidentini con il loro impegno e l'organizzazione di un servizio che qui non vede giocare grandi colossi quotati in borsa ma una piccola società che è la società di tutti i fidentini – ha commentato il vice sindaco Valentino Raminzoni –. Si chiama San Donnino Multiservizi e dal gennaio 2019 per altri 15 anni è stata autorizzata a occuparsi dell'intero ciclo dei rifiuti. Significa mezzi più moderni che sono entrati in servizio per lo spazzamento strade, significa più attenzione al decoro urbano con il ritorno dello spazzamento manuale e significa che abbiamo tempi medi di intervento dopo una segnalazione, ad esempio per un abbandono rifiuti, di 51 minuti. Segnalazioni che gestiamo via whatsapp raccogliendo al telefono e sui social le indicazioni dei cittadini. La vita si è fatta più dura anche per gli incivili, che se ne fregano delle regole: sono 419 i verbali staccati dagli ispettori ambientali in soli tre anni».

r.c.

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