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Caro estinto

Cremazioni in aumento: crollano i ricavi di Ade spa

18 aprile 2019, 07:00

Cremazioni in aumento: crollano i ricavi di Ade spa

LUCA MOLINARI

Ricavi in rosso per Ade spa a causa della crescita costante delle cremazioni (e alla conseguente riduzione delle forme di sepoltura tradizionali).

Nel 2018 i ricavi della società partecipata del Comune che si occupa della gestione dei servizi cimiteriali sono calati del 10% rispetto all'anno precedente.

E' quanto emerso ieri pomeriggio in Municipio durante la seduta congiunta delle commissioni consiliari Partecipazioni, Garanzia e Controllo.

Per l'occasione Roberto Burchielli, direttore generale di Ade e i dirigenti della partecipata, hanno presentato i dati del bilancio 2018.

«Si evidenzia un trend di diminuzione dei ricavi molto significativa, che supera il 10% rispetto all'anno precedente - è stato dichiarato - Si tratta di una diminuzione strutturale che si riscontra ormai da alcuni esercizi».

La riduzione dei ricavi è legata a molteplici fattori. Tra questi, «la riduzione della mortalità rispetto agli anni precedenti - hanno spiegato i tecnici di Ade - e una più elevata incidenza della cremazione, con un aumento degli affidi delle ceneri per domiciliazione e dispersione, che significa una mancata sepoltura dei cimiteri».

Il trend della cremazione è una pratica di sepoltura in continua crescita e ormai radicata tra i parmigiani. «Le cremazioni - è stato spiegato - raggiungono oltre il 56% del totale delle sepolture e il 30,5% riguarda affidi per domiciliazione e dispersione». Significativi anche gli oneri a carico dell'azienda per operazioni di tumulazione ed estumulazione per disinteresse da parte dei congiunti.

L'azienda ha previsto una serie di azioni per far fronte alla diminuzione dei ricavi, contenendo sensibilmente i costi aziendali. Le tariffe invece rimangono invariate dal 2011. Ade infatti non può agire in regime di libero mercato perché è impegnata con un contratto di servizio col Comune.

Positiva invece la solidità patrimoniale dell'azienda. Nel 2018 Ade non ha fatto ricorso a finanziamento esterni e ha dovuto reinvestire gli utili in azienda. Per quanto riguarda il capitolo investimenti, i duecentomila euro spesi nel 2018, hanno riguardato interventi di manutenzione straordinaria e la conclusione di progetti già avviati negli esercizi precedenti. Marco Ferretti, assessore al Bilancio, ha quindi precisato che il «contratto di servizio è in scadenza ad agosto 2019, ma Ade è una società che riteniamo strategica per il Comune». E' quindi seguita la presentazione del rendiconto di gestione 2018 del Comune. L'avanzo di amministrazione ammonta a 77 milioni di euro: 53,4 milioni sono stati destinati a fondi accantonati (42,4 milioni al fondo crediti di dubbia esigibilità). I debiti fuori bilancio ammontano a 2,8 milioni e sono coperti dall'avanzo. I fondi non vincolati superano gli 11 milioni di euro: 2,2 milioni per la parte in conto capitale, 9,4 milioni per la spesa corrente. Le entrate per le multe ammontano infine a 8,5 milioni di euro.

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