Sei in Archivio bozze

SICUREZZA

Pizzarotti: «Le zone rosse di Salvini sono propaganda elettorale»

19 aprile 2019, 07:00

Pizzarotti: «Le zone rosse di Salvini sono propaganda elettorale»

Bocciata e rispedita al mittente. Al coro di critiche contro la direttiva antidegrado inviata dal ministro dell'Interno a tutti i prefetti si unisce anche il sindaco Federico Pizzarotti che, al pari dei colleghi, considera l'iniziativa di Matteo Salvini una fastidiosa invasione di campo.

«Salvini si permette di dire che alcuni sindaci, sul fronte della sicurezza, non fanno abbastanza quando lui non ha ancora assunto nemmeno un poliziotto. In città, i nuovi arrivi nelle forze dell'ordine sono merito di Minniti, il precedente ministro dell'Interno. Ricordo al ministro leghista che è con gli agenti che si contrasta la criminalità e non con provvedimenti che possono essere definiti assurdi».

Il provvedimento tanto contestato riguarda la direttiva che consente la creazione di zone rosse nelle città, cioè di aree sensibili all'interno delle quali i balordi devono tenersi alla larga. «La zona rossa è un'assurdità, perché invece di impedirne la frequentazione da parte di chi intende commettere attività illecite, sarebbe molto più utile arrestare chi delinque», commenta Pizzarotti, che fatica a capire come sia possibile rendere certe zone della città impenetrabili per i delinquenti.

«Dato che siamo a corto di forze dell'ordine, come possono essere presidiate queste zone rosse? Cosa rischia chi le frequenta pur non potendo frequentarle? Nel nostro regolamento di polizia, in attuazione del decreto Minniti, abbiamo già identificato alcune aree sensibili in cui certi comportamenti sono proibiti. Ma il vero problema è che mancano le norme per consentire di rendere efficace l'azione delle forze dell'ordine».

Sull'origine di questi provvedimenti antidegrado, il sindaco avanza una spiegazione che con i problemi di ordine pubblico non ha nulla a che fare.

«Salvini cavalca il problema delle sicurezza a fini mediatici in vista delle elezioni comunali - assicura Pizzarotti -. Il ministro dell'Interno, a cui è affidato il compito di garantire il corretto svolgimento delle elezioni, accusa molti sindaci di non svolgere bene il proprio lavoro, col risultato di fare propaganda a favore dei candidati della Lega».

Le critiche di Pizzarotti si uniscono ai giudizi negativi già espressi da Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell'Anci, e dal primo cittadino di Firenze, Dario Nardella. Ma il leader leghista non arretra di un passo e nella sua direttiva inviata ai prefetti li invita a convocare i comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza per individuare quelle aree urbane che necessitano di maggiori controlli.

«Qua si sta facendo propaganda elettorale - taglia corto Pizzarotti - quando in realtà bisognerebbe incrementare l'organico delle forze dell'ordine e rendere più efficaci le leggi». P.Dall.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal