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Traversetolo

Multe fino a 500 euro a chi non cura il verde privato

20 aprile 2019, 07:00

Multe fino a 500 euro a chi non cura il verde privato

Bianca Maria SARTI

TRAVERSETOLO I cittadini che non lo hanno ancora fatto, hanno meno di due mesi di tempo per provvedere alla potatura e alla manutenzione del verde privato: chi non osserverà entro il 15 giugno le regole introdotte dall'attuale amministrazione rischia sanzioni fino a 500 euro.

Si tratta dell'ordinanza voluta dal sindaco Simone Dall'Orto ormai tre anni fa. «Il primo anno in cui è stata emessa l'ordinanza sul verde privato abbiamo ottenuto ottimi risultati - ha spiegato il sindaco - lo scorso anno, però, ci è mancato il tempo materiale di ricordare ai cittadini la scadenza di giugno, così quando abbiamo effettuato i controlli in estate ci è stato risposto che a stagione inoltrata un'operazione di potatura avrebbe danneggiato le piante. Per questo, quest'anno vogliamo ricordare con ampio margine l'obbligo di manutenzione del verde, cui speriamo che chi aveva già ricevuto segnalazioni da parte nostra abbia già ottemperato nel corso dell'autunno». Non si pensi solo alle siepi del giardino da potare perché non invadano il marciapiede. Ciò che preoccupa sono soprattutto le sterpaglie e i terreni che, nel perimetro urbano e limitrofo, sono in stato di abbandono. «Gli arbusti infestanti costituiscono un potenziale pericolo di incendio - ricorda il Comune - oltre a essere un ricettacolo di sporcizia, insetti e animali vari». L'ordinanza del maggio 2017, prescrive, pertanto, a tutti i proprietari, gestori, responsabili e affittuari di aree verdi all'interno del perimetro urbano o immediatamente limitrofe di provvedere, entro il 15 giugno di ogni anno, allo sfalcio di tutte le zone lasciate incolte e a bonificare le stesse da arbusti infestanti, nonché a rimuovere materiali impropri. «Inoltre, - ricorda il Comune - è fatto obbligo, durante tutto l'anno, di mantenere le stesse aree pulite, mediante il taglio periodico dell'erba, e di provvedere al taglio dei rami e delle siepi che sporgono su area pubblica ogni qualvolta si crei una situazione di pericolo o intralcio». Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro. «Anche il regolamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani - aggiunge il Comune - prevede l'obbligo di provvedere al decoro delle aree verdi, per evitare il degrado ambientale e l'eventuale insorgere di problemi di carattere igienico sanitario». «Auspichiamo che prevalgano rispetto e senso civico - commenta Dall'Orto - i cittadini ci segnalano tempestivamente ogni inottemperanza degli uffici comunali, ci aspettiamo da loro la medesima solerzia e lo stesso rispetto nei confronti dei concittadini e delle istituzioni».

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