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SAN LEONARDO

Sassaiola contro auto e garage in via Ilaria Alpi

26 aprile 2019, 07:04

Sassaiola contro auto e garage in via Ilaria Alpi

CHIARA POZZATI

Pietre ammonticchiate qua e là, auto dalla fiancata crivellata e facce stravolte. «È da un anno e mezzo che viviamo sotto assedio. Succede ogni sera: dalle 21,30 alle 23,30 qualcuno lancia sassi contro il nostro palazzo, sulla porta d’ingresso, sulle vetture parcheggiate. Prima, almeno, capitava ogni due settimane, negli ultimi mesi è uno stillicidio quotidiano».

Il «campo di tiro» è in via Ilaria Alpi, alle spalle di via San Leonardo, nella piazzetta-parcheggio di fronte ai civici 15 e 17. I racconti fanno rabbrividire. «Le pietre vengono scagliate con tanta potenza che addirittura abbiamo trovato e raccolto sassi spezzati a metà - spiega Luca, un metro e novanta d’altezza e sguardo conciliante -. Abbiamo pensato che fossero lanciate con una fionda, ma non ne abbiamo le prove. Abbiamo anche provato a uscire di sera per tentare di capire chi fosse, ma nulla. Probabilmente, è qualcuno che osserva: eravamo in sette, tutti padri di famiglia e persone perbene, ma nessuno si è fatto vivo».

Eppure il «cecchino» doveva essere in giro, visto che le tracce del suo lancio selvaggio sono state rinvenute la mattina dopo. «Ha addirittura colpito l’auto di una signora disabile, che fatica a camminare. Cosa sarebbe accaduto se avesse centrato lei? Quando lancia contro i (pochi) garage sotto casa sembrano schioppettate» proseguono Gianfranco, Marcello e Maurizio, altri tre condomini che hanno fatto le spese delle sassaiole. Ma oltre al livore per i danni, cresce la paura.

«L’altra sera stavo uscendo per il turno di notte – chiosa Francesca, fisico esile e sorriso genuino -. Sono indietreggiata per lo spavento: aveva lanciato sassi contro la porta». Un pericolosissimo tiro al bersaglio che, per miracolo, non ha ancora provocato feriti «almeno fino ad ora. Un paio di giorni fa, una pietra ha sfiorato il pizzaiolo che stava girando in bicicletta. È andata di lusso: è riuscito a mantenere il controllo senza cadere di sella».

Anche i ragazzini del quartiere, cominciano a temere le sassaiole: «Abbiamo figli adolescenti che si trovano nel parchetto qui sotto e d’estate si radunano per stare in compagnia, ormai hanno paura di uscire». I residenti degli appartamenti si sentono sotto scacco: «anche perché non riusciamo a definire la traiettoria dei tiri e la situazione ci preoccupa sempre più».

Quel che è certo è che non si tratta di una ragazzata: «primo perché non è uno scherzo, secondo perché i blitz vengono studiati con cura – spiegano ancora i diretti interessati -. I sassi vengono raccolti da un cantiere nelle vicinanze e scagliati solo qui». Impossibile individuare da dove partano i lanci: via Ilaria Alpi è un dedalo di garage e palazzoni popolari già balzato agli onori della cronaca nera in passato.

«Ma va detto che questo è uno spicchio tranquillo di città – assicura chi ci abita da sempre – popolato da famiglie e persone normali. Abbiamo più volte chiamato i carabinieri che sono venuti a perlustrare, ma non hanno trovato nulla. Certo sarebbero utili anche delle telecamere di videosorveglianza, come quelle piazzate in tutta la città, anche per un discorso di sicurezza a tuttotondo. Non si può continuare ad essere bersagli di chissà chi».

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