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5 gattini abbandonati in A15: salvati da poliziotti e vigili del fuoco

5 gattini abbandonati in A15: salvati da poliziotti e vigili del fuoco

28 Aprile 2019,09:26

CHIARA POZZATI

Cinque cuccioli da salvare. Soli, abbandonati col buio in A15. Un mese e mezzo, occhietti languidi e fusa generose, i micetti sono stati scaraventati al km 13 all’altezza di Medesano, venerdì sera. Una disavventura a lieto fine grazie agli uomini della Stradale e ai vigili del fuoco, ma che getta un nuovo inquietante fascio di luce sul tema dell’abbandono delle cucciolate di felini.

Un’operazione delicata anche per gli agenti della Polizia di Stato e i pompieri di via Chiavari, impegnati per diverse ore a recuperare i gattini terrorizzati dai fari degli automobilisti che squarciavano il buio. L’allarme è scattato attorno alle 20,30 quando la Polstrada di Berceto ha ricevuto la segnalazione di un’automobilista che si era impietosita alla vista dei cuccioli. La pattuglia, che già macinava chilometri sulla Parma-La Spezia per i controlli di routine, ha fatto rotta verso Medesano per
salvare le bestiole da morte certa.

E’ occorsa tutta la pazienza dei poliziotti per vincere la diffidenza dei mici, terrorizzati e frastornati dalla situazione. Un agente è riuscito ad avvicinare i gattini utilizzando i resti di un panino che aveva con sé: i piccoli affamati si sono così affidati alla mano umana. Tutti eccetto una, l’unica femminuccia che, in preda allo spavento, si è rifugiata in una tubatura di scolo e non riusciva più a uscire.

Così è intervenuta anche una squadra del 115 che con delicatezza ha estratto la piccola. Tutto attraverso mezzi di fortuna, come dicono gli addetti ai lavori. Sono state infatti inserite delle aste da una parte della conduttura per spingere delicatamente l’animale a uscire dal lato opposto.

Oltre all’impegno delle forze dell’ordine, è stato decisivo l’intervento della presidente di Ente nazionale protezione animali (Enpa) di Parma, Lella Gialdi, rimasta in perenne contatto con gli agenti durante le operazioni di salvataggio.

«La polizia di Berceto mi ha telefonato alle 21,30 e mi sono subito attivata» spiega la Gialdi con un sorriso stanco. «Ho abbandonato la cena in famiglia e mi sono lanciata in una serie di telefonate per trovare un rifugio ai gattini. Sono tante fortunatamente le associazioni che si occupano dei felini, ma purtroppo visto il periodo tutti i ricoveri erano occupati e nessuno aveva la possibilità di accogliere i mici – riavvolge il filo la presidente di Enpa -. Così non ci ho pensato un istante: sono corsa nella nostra sede di via Drugman e ho subito preparato del cibo».

Ma la disavventura della gattina intrappolata nella tubatura di scolo ha dilatato i tempi dei soccorsi fino a mezzanotte passata: «Così gli agenti gentilissimi mi hanno portato i piccoli a casa». Oggi i cinque cuccioli stanno bene, sono stati presi in carico dai veterinari di Enpa e sono alla ricerca di una casa accogliente. Oltre al ringraziamento alla divise la Gialdi lancia però un altro appello: «Questi non erano mici randagi, ma abituati agli umani. E’ chiaro dunque che sono stati abbandonati. Purtroppo si tratta di una piaga che colpisce i felini specialmente in questo periodo di cucciolate. Perciò chi ha visto qualcosa si faccia avanti con la polizia. Oltre ad essere un atto spregevole abbandonare in autostrada dei cuccioli è reato».

© Riproduzione riservata

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