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Centro storico e "desertificazione", quiete dopo la tempesta: "Effetto Parma" apre al dialogo

Centro storico e "desertificazione", quiete dopo la tempesta: "Effetto Parma" apre al dialogo

29 Aprile 2019,11:11

"Copertura vaccinale vicina al 100%, solo un bambino è stato ritirato"

Seduta del Consiglio comunale, oggi. Subito, l'assessore Casa ha "denunciato" la presenza in via Alessandria di un laboratorio abusivo di cucito all’interno di quello che doveva essere un negozio di alimentari. L’assessore  ha risposto ad un'interrogazione di Occhi che prendeva spunto dalle lamentele dei residenti per schiamazzi notturni. Casa ha anche detto che i controlli sul negozio continueranno. E' stato multato anche per irregolarità amministrative. Si è parlato anche di vaccini, la cui copertura, nei bambini nelle scuole elementari e materne di Parma è vicina al 100%, ben oltre il 95% di copertura prevista come ottimale. Lo ha detto l’assessore Seletti rispondendo a Bonetti (Pd). Ha poi detto che solo un bambino è stato ritirato dalle materne di Parma per non essere stato vaccinato. 

Sul fronte della sicurezza, i  vigili di Parma sono 183, a Brescia 336 a fronte di 194mila contro 200mila abitanti Inoltre a Brescia l’esercito ha un presidio davanti alla stazione che Parma non ha. In ogni caso nel 2018 ci sono stati da parte dei vigili 17 accompagnamenti coatti, 5 multe per sito con targa stranieri irregolari e 873 sanzioni totali per irregolarità varie mei confronti di circoli , associazioni negozi e laboratori del comune. Nessun controllo è invece stato fatto sulle prostitute in quanto le sanzioni vengono ritenute irrilevanti e non afflittive da parte del Comune, ha detto l’assessore Casa rispondendo a un interrogazione di
Occhi (Lega) che contestava la poca operatività dei vigili sul fronte della sicurezza chiedendo dati e numeri.

Via del Traglione sarà ripulita dai rifiuti abbandonati con l’aiuto dei richiedenti asilo entro fine maggio. In più è previsto il posizionamento di una telecamera mobile da collocare a turno nei punti più critici per sicurezza e abbandoni rifiuti. Lo ha detto l’assessore Benassi rispondendo a Pezzuto che ha richiesto di pulire  la strada entro il 19 maggio, data della camminata per ricordare Tommy.

"Il Comune preveda interventi di riqualificazione in via Palermo, dove oltre agli annosi problemi di degrado si sono ultimamente aggiunti anche quelli legati alla proliferazione dei ratti", è la richiesta fatta da Campanini (Pd) che ha sottolineato la vicinanza alla stazione e l’importanza della strada da troppo tempo dimenticata.

In attesa della discussione “calda” della petizione di "Parma in centro" si parla del resoconto del bilancio 2018 del Comune, senza le partecipate. Fra i dati più interessanti i 77 milioni di avanzo: in crescita rispetto ai 68 del 2017, mentre nel 2013 era di “soli “ 11 mln.   Di questi, però , solo 9,4 sono liberi per l’uso, mentre 54 sono accantonati e 11,9 vincolati per rischi di contenziosi  legali. Per le multe, a fronte dei 18,3 mln korrvisti ne sono stati fatte per 16,3 mln e riscosse 8,5 pari al 53%. In calo il debito sceso a 119,1 mln dai122,4  del 2017, pari a 601 euro per abitante. Per le tasse in calo l’Imu di mezzo milione di euro a 56 mln e in aumento invece l’addizionale Irpef da 24,5 a 26 milioni di euro. Roberta Roberti, che aveva votato a favore del bilancio preventivo 2018 del Comune unendosi alla maggioranza ha annunciato il suo “no” al rendiconto di gestione. “Sono delusa per la mancanza di coinvolgimento della città e della minoranza nei progetti unito al fatto che molti servizi sono stati dati in gestione a privati. Inoltre molte opere non sono partite e non c’è stato un cambio di passo”.  Voti contrari dagli altri gruppi di minoranza e  “si” compatto di Effetto Parma. In aula è stato assente per tutto il pomeriggio il sindaco Pizzarotti. Intanto l’aula si è riempita nella parte riservata al Pubblico con l’arrivo degli esponenti del comitato Parma in centro di cui verrà ora discussa la petizione popolare sui problemi del centro storico (La richiesta è di avere politiche più incisive sul centro storico, al centro di una desertificazione - vedi negozi che chiudono - e minori restrizioni viabilistiche) che ha avuto oltre 2.509 sottoscrittori. Mentre una quarantina di persone sono entrate in aula è arrivato anche il sindaco Pizzarotti poco prima che si iniziasse a discutere la petizione. Clima surriscaldato con accuse di Freddi a Eramo per il suo intervento sul rendiconto e di Ciobani a Tassi Carboni per il tardivo richiamo a Freddi. Il rendiconto passa con 28 si e 12 no. Inizia la discussione della petizione. Il presidente Tassi Carboni ha sospeso la seduta per un quarto d’ora dopo un applauso da parte del centinaio di cittadini rivolto a Eramo per “condizionamento del dibattito”. I cittadini hanno urlato “vergogna” e sembra ci avvicini a un dibattito a porte chiuse dopo che fin qui avevano parlato solo Pezzuto, Occhi e Eramo, tutti a favore della riflessione sulle richieste della petizione. Qualche battibecco anche tra Freddi e i cittadini. Or si attendono le decisioni del presidente, dopo che sindaco assessori e consiglieri di maggioranza sono fin qui rimasti in silenzio.

Dopo la sospensione il clima si è rasserenato. Molti i consiglieri che sono intervenuti, anche di maggioranza. Ancora silenzio invece da sindaco e assessori. Contro la petizione ma a favore del dialogo si sono detti per "Effetto Parma" Bozzani, Fornari e il capogruppo Salzano che ha lanciato la proposta di discutere nelle commissioni consiliari delle questioni sollevate dai cittadini. Interventi anche di Roberti, Pezzuto, Lavagetto Occhi, tutti a favore di un maggiore coinvolgimento dei cittadini da parte del Comune per le proprie scelte. Fra i problemi segnalati la carenza di parcheggi in zona centro e i troppi locali di ristoro. 

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