×
×
☰ MENU

Fabio, il parmigiano che salva i rinoceronti

Fabio, il parmigiano che salva i rinoceronti

02 Maggio 2019,03:58

MARA VAROLI

 

Davide non ha nemmeno un anno e ora vive al sicuro e protetto da chi gli vuole bene. Ma nel luglio dell'anno scorso, in una fredda serata questo piccolo di rinoceronte è stato aggredito dai bracconieri e sotto i propri occhi ha visto uccidere la mamma: stava pascolando accanto a lei quando è arrivato quel colpo di fucile. La mamma di Davide è caduta a terra, e da lì a un attimo sono arrivati i bracconieri per prenderle il corno.

Lui ha cercato di difenderla come poteva: aveva soltanto un mese ed è stato colpito alla testa da un colpo d'ascia. La mattina seguente i rangers durante un giro di controllo lo hanno trovato e subito dopo hanno capito cosa era successo: Davide vagava solo e perso nella savana, troppo piccolo per cavarsela da solo. Così è stata attivata la macchina di salvataggio: i rangers hanno fatto arrivare un carrello per il trasporto dell'animale. E dopo un lunghissimo viaggio verso l'orfanotrofio, The Rhino Orphanage sostenuto da tante associazioni mondiali (www.therhinoorphanage.co.za), che naturalmente si trova in una zona completamente segreta per ovvie ragioni, il rinoceronte ha trovato una nuova «casa».

I volontari hanno iniziato a domandarsi che nome gli potevano dare e da lì il «battesimo» di Davide in onore del presidente dell'associazione Aiea Davide Bomben: un modo per ringraziarlo di tutto quello che fa per l'Africa e per i suoi animali.

L'APPELLO

A gennaio di quest'anno è poi partita una raccolta fondi per aiutare Davide e i suoi «amici», in collaborazione con il quotidiano La Stampa: fino a questo momento sono stati raccolti ben 2.600 euro e il primo bonifico è stato effettuato due mesi fa, così come è riprodotto sulle pagine social dell'associazione.

L'appello per adottare Davide arriva anche da Parma e in particolare da Fabio Ghirardi, 42 anni e titolare del bar Alfa Café di via Silvio Pellico. Ghirardi è direttore dell'associazione Aiea di Torino: «Mi sono avvicinato all'Africa già da bambino, proprio con i documentari della tivù - racconta -. Una passione che è sempre rimasta, finché con mia moglie Giorgia siamo andati in Namibia e il viaggio ha coronato un sogno: ho avuto l'occasione di avvicinarmi a un mondo che conoscevo solo in parte. E ho capito cosa sta succedendo: per mano dell'uomo stiamo perdendo dei tasselli fondamentali della biodiversità mondiale, sia per colpa della caccia sportiva che del bracconaggio, legato al mercato di corno e di altri parti di animali. E questo è quello che più mi fa male».

IL MERCATO DI CORNO

Le donazioni che vengono raccolte per l'adozione di Davide servono soprattutto per la gestione dell'orfanotrofio che ha costi molto elevati: il latte in polvere per gli animali, gli spostamenti dei mezzi di trasporto e tanto altro, perché per una struttura fatta da volontari ogni centesimo è fondamentale.

«Una struttura divenuta necessaria per bloccare il mercato di corno di rinoceronte - sottolinea Ghirardi -, oggi valutato più dell'oro, almeno un milione di dollari. E purtroppo il mercato si allarga sempre di più, sulla pelle di questi poveri animali. C'è poi la leggenda cinese che il corno guarisca da tanti mali, anche dal tumore, ma è solo fantasia, in quanto è composto da cheratina e quindi non serve a niente. Il corno viene poi utilizzato per creare una droga nuova da mischiare con la cocaina e che costa tantissimo per «alimentare» quei pochi e ricchi tossici. Non a caso il traffico del corno del rinoceronte è considerato la quarta mafia più potente al mondo». E pensare che viene prelevato con una violenza disumana, quando l'animale è ancora vivo: basta dire che viene tagliato con una motosega o con l'accetta. Una cosa davvero mostruosa, tant'è che l'animale muore dissanguato.

BASTANO 50 EURO

«Parma ha sempre risposto molto bene per sostenere la nostra associazione - ricorda Fabio Ghirardi -: ha sempre dimostrato un buon cuore e mi piacerebbe che i parmigiani lo facessero anche in questa occasione. Bastano 50 euro per aiutare Davide e i suoi amici. Con l'adozione verrà rilasciato un certificato con la foto di Davide, il piccolo di rinoceronte bianco che ha bisogno di crescere: per donare 50 euro ci si può collegare al sito internet dell'associazione dove c'è scritto adottami, qui sono presenti tutte le info per dare il proprio contributo. Al momento della donazione è importante fornire la propria mail per ottenere poi l'attestato. C'è davvero bisogno dell'aiuto di tutti per bloccare i bracconieri e il mercato del corno. La donazione potrebbe diventare anche una bella idea regalo: per un compleanno, una laurea o in occasione di un matrimonio». L'associazione Aiea ha due progetti molto importanti: «Trip to rescue» e «Ppa, Poaching prevention academy». Quest'ultima è l'unità operativa in Africa dell'associazione e si occupa della formazione dei ranger locali per la salvaguardia degli animali. La Trip è invece un progetto che si occupa di viaggi di volontariato per portare il turista a fare un'esperienza diversa in strutture legate al mondo della conservazione.

«Ci sono zone di caccia ovvero riserve dove viene ucciso qualsiasi tipo di animale e non per la loro carne, ma semplicemente per diletto - aggiunge Ghirardi -. Molti Stati obbligano le riserve a devolvere parte dei loro introiti per la conservazione, ma non è così perché i dati sono tutti manipolati. Non si sa nemmeno quanti animali vengono abbattuti. Insomma, ci sono migliaia di dollari in gioco per un solo animale».

LE INIZIATIVE A PARMA

Ma Ghirardi come è entrato nell'associazione? «Un giorno ho visto un documentario in tv condotto da Vincenzo Venuto, membro onorario dell'associazione, che spiegava l'attività di Aiea in Africa - risponde -. Ho contattato Davide Bomben, gli ho mandato una mail per congratularmi per quello che stava facendo per la salvaguardia degli animali. E da lì, ho subito aderito a una prima raccolta fondi, organizzando nel mio bar un aperitivo di beneficenza per l'associazione. Era il 2014. In quella occasione, mi sono reso conto che il mio bar era troppo piccolo, così mi sono spostato al Workout Pasubio per organizzare una conferenza e presentare l'associazione ai parmigiani che fino ad allora erano praticamente a digiuno di questi argomenti. La conferenza ha avuto successo ed è stata replicata nella Rocca di Sala Baganza: l'allora ministro dell'Ambiente Galletti per lettera ci ha fatto i complimenti, con la promessa che si impegnava per impedire in Italia il commercio di avorio. Tante poi sono state le iniziative. L'ultima conferenza nel novembre del 2017 quando è stato portato un rinoceronte in Piazza: in quella occasione abbiamo realizzato una conferenza a palazzo del Governatore con Andrea Chiesi, Edoardo Stoppa di Striscia la Notizia e l'assessore Michele Guerra. Anche lì, un altro successo. Tant'è che a luglio dell'anno scorso in apertura del Consiglio comunale abbiamo conferito una targa al sindaco Pizzarotti per l'aiuto che ci ha sempre dato e abbiamo insignito Parma con il titolo di "città antibracconaggio"».

LOTTA AL BRACCONAGGIO

Ma chi sono questi bracconieri? «Sono persone con la pancia vuota e la testa piena di problemi che vivono in situazioni di degrado ai quali vengono offerti qualche migliaio di dollari per uccidere un animale - conclude Ghirardi -. Sono persone guidate da dei mandanti che molto spesso sono legati al Sud Est Asiatico e a terroristi. Ed essendoci tanti soldi in ballo i mandanti investono sempre di più in attrezzature, tanto che se prima i bracconieri giravano in infradito, oggi viaggiano in infra rossi. Per cui, la battaglia dei rangers diventa sempre più difficile e non sono mai abbastanza: fanno turni lunghissimi per poter pattugliare le zone a rischio. Per cui queste cinquanta euro non servono soltanto per proteggere Davide e i suoi amici, ma anche per permettere a questi rangers di lavorare. E i migliori vengono pure premiati: perché il valore di un animale vivo è molto più importante di un animale morto».

 

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI