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Anche Mike Piazza vuole il Parma

Anche Mike Piazza vuole il Parma

03 Giugno 2015,12:54

Paolo Emilio Pacciani

«Grazie per l'interessamento. E' ancora presto per rilasciare dei commenti, sto comunque valutando attentamente la questione». Con queste esatte parole, in perfetto italiano, Mike Piazza ha risposto all'invito della Gazzetta di Parma a commentare la notizia del suo interessamento al Parma calcio.

Più che di interessamento si tratterebbe, come si evince chiaramente dalla risposta arrivata da Miami (dove Piazza risiede con la bellissima moglie e i tre figli da lei avuti), di una serissima intenzione.

I non addetti ai lavori del baseball sono autorizzati a non conoscerlo, ma per chi mastica un minimo di batti e corri il nome di Mike Piazza suona come potrebbe suonare quello di Ibrahimovic o Ronaldo ad un appassionato di calcio. Professione catcher (ricevitore) ma esplosivo in battuta (ha realizzato più fuoricampo di Joe Di Maggio, tanto per fare un paragone), Piazza è uno che in carriera nelle Major Leagues ha guadagnato più di 160 milioni di dollari di soli ingaggi. Quindi sì, i soldi per comprare il Parma Piazza ce li ha.

In realtà però l'operazione che l'ex giocatore di chiarissima origine italiana sta portando avanti riguarderebbe anche un gruppo di amici americani interessati ad investire nel calcio italiano. Una passione, quella del soccer, che Piazza coltiva da sempre e ora è seriamente intenzionato a trasformarla in un business.

Prima a Collecchio...

A Parma Piazza ci è arrivato grazie all'intermediazione di un suo buon e vecchio amico, quel Gilberto Gerali che allena il Parma Baseball e che è con lui nello staff tecnico della nazionale italiana. Proprio a Gerali Mike Piazza ha chiesto ogni tipo di informazione sulla situazione del Parma calcio e da lui si è fatto accompagnare la scorsa settimana quando è venuto a Parma. Insieme sono stati a Collecchio, in gran segreto, dove hanno incontrato i curatori ed hanno avuto accesso alla data room.

Accompagnato dai suoi legali, Piazza ha passato una decina di ore a spulciare i conti che Anedda e Guiotto gli hanno presentato, facendo molte domande e cercando di capire se la situazione giustifica un suo investimento.

...poi a Marassi

Ma non si è fermato lì. Domenica infatti Piazza ha voluto vedere giocare la squadra nella sua ultima partita di campionato ed è andato a Genova per assistere dal vivo a Sampdoria-Parma prima di tornare a Miami. Non in tribuna d'onore, però: per paura di essere notato ha preferito prendere dei biglietti di gradinata, mischiato tra la folla. A dire la verità non è il primo aspirante proprietario del Parma che attua questa tattica: anche Rezart Taci aveva fatto lo stesso in occasione di Parma-Fiorentina. Ma in quella circostanza si giocava a Parma e l'albanese era stato identificato da alcuni tifosi che lo avevano anche fotografato con la sciarpa gialloblù al collo.

Un precedente non molto incoraggiante, a dire il vero, ma bisogna fare subito un distinguo importante: Mike Piazza è persona serissima, con una credibilità internazionale cristallina e con profondi agganci parmigiani.

I prossimi passi

Per poter presentare un'offerta irrevocabile di acquisto entro la scadenza di martedì prossimo, però, Piazza deve fondare una società che risponda ai criteri fissati dai curatori fallimentari. L'invito a manifestare interesse, infatti, recita testualmente: «Possono presentare una manifestazione di interesse gli imprenditori collettivi italiani aventi veste giuridica di società di capitali e gli imprenditori collettivi stranieri aventi, nel paese d'origine, veste giuridica corrispondente a quella di società di capitali». E' chiaro quindi che non c'è molto tempo per agire, visto che in pochi giorni dovrà costituire una società ad hoc per partecipare all'asta.

In quanti all'asta?

Ecco quindi svelato il motivo dell'ottimismo dei curatori, che sabato scorso in conferenza stampa avevano dichiarato che c'erano state ben 9 manifestazioni di interesse e che confidavano di ricevere più di una offerta.

Oltre a quella di Giuseppe Corrado, il manager di The Space Cinema che ha raccolto attorno a sè un gruppo di imprenditori interessati al Parma e che ha ammesso pubblicamente di voler fare un'offerta di acquisto, è molto probabile che sul tavolo del notaio arrivi anche l'offerta di Piazza e dei suoi amici americani. Ma il conto potrebbe non essere finito qui. Secondo alcune voci, infatti, ci sarebbe almeno una terza cordata che potrebbe fare un'offerta. Si tratterebbe di un gruppo campano facente capo all'Adler Group di Paolo Scudieri, gruppo al secondo posto nel mondo per la produzione di componenti e sistemi per l'automazione. Qui però non ci sono conferme.

Appuntamento a martedì

Solo martedì scopriremo quindi se e quante saranno le offerte in arrivo e se il Parma nella prossima stagione potrà giocare in serie B. Sperare non costa nulla.

© Riproduzione riservata

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