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Sorridono Fidentina e Noceto

Sorridono Fidentina e Noceto

26 Dicembre 2015,12:17

Marco Bernardini

I principali campionati dilettantistici, dall’Eccellenza alla Prima, riprenderanno domenica 10 gennaio, per gli altri, ovvero Seconda e Terza, la pausa natalizia si prolungherà di un’altra settimana. Quando nella maggior parte dei casi è già stato superato il giro di boa si possono stilare i primi bilanci provvisori ben sapendo che la recente finestra invernale di mercato, seppur non troppo entusiasmante, e, soprattutto, il girone di ritorno alle porte, rischiano di modificare le carte in tavola, sia in testa che in coda.

Eccellenza

Nonostante l’ultima sconfitta, unica tra le mura amiche, rimediata prima delle vacanze nello scontro diretto col Rolo, la Fidentina non può non esser promossa a pieni voti visto che mai si era ritrovata così in alto nella sua storia: piazza d’onore in solitaria a meno cinque dalla capolista Castelvetro, prossimo avversario in trasferta alla ripresa, palma di miglior difesa con soli dieci gol subìti e la sensazione di un gruppo granitico che, partendo a fari spenti, ha acquisito man mano consapevolezza nei propri mezzi. Se gli infortuni daranno tregua può giocarsela fino in fondo facendo attenzione, oltre che allo stesso Rolo, al Vigor Carpaneto, per nulla intenzionato ad alzare bandiera bianca come rivelano gli ultimi innesti di Franchi, Giorgi, Pessagno e Minasola.

Giudizio altissimo anche per il Salsomaggiore che il giorno dell’Epifania affronterà a Cesenatico (calcio d’inizio alle 14,30) il Progresso nella finale regionale di Coppa Italia e, giusto per non abbassare la guardia, si è fatto il più bel regalo di Natale battendo al “Francani” la corazzata Castelvetro.

Aveva cominciato forte prima di rallentare nelle scorse settimane il Colorno, (preso il centrocampista Simone Pè, classe ‘86, dalla Folgore Rubiera) che ora cercherà di togliersi qualche soddisfazione nella seconda parte di stagione.

Fondamentale per Pallavicino e Fidenza che, al contrario, navigano nei bassifondi (per entrambe è stato necessario il cambio in panchina con Barbieri e Macchetti al posto di Pietranera e Dall’Igna) e dovranno sudarsi la permanenza in categoria.

Promozione

L’applauso più grande lo merita la Langhiranese che da neopromossa si sta comportando ben al di sopra delle aspettative, in casa otto successi, un pari ed un ko, ad un solo punto dalla coppia Carignano-Piccardo&Savorè, due serie candidate ad entrare nella zona play-off. Più costante e regolare il cammino dei giallorossi, trascinati dalle prodezze del capocannoniere Fiordelmondo, autore di 16 reti, un po’ meno quello degli uomini di Pioli che, accompagnati dai favori del pronostico, dopo una fase centrale complicatissima, (deficitario il ruolino negli scontri diretti), si sono rimessi in carreggiata grazie alle tre vittorie in stecca ed alla striscia utile in atto da sei gare. La capolista Bibbiano il 10 di gennaio sarà una tappa importante per il futuro dell’ex Di Maio, 12 volte a segno, e compagni. Dietro si difendono Monticelli, che ha perso il bomber Roncarati passato proprio alla Piccardo, e San Secondo che si mantiene brillantemente lontano dalla linea di galleggiamento. Per le altre si prevede sofferenza fino alla fine: più avanti Traversetolo, in netta risalita, ed Il Cervo, nessun segno X in casella. Faticheranno di più, invece, Medesanese, costretta a mutare pelle durante il mercato, ed il fanalino di coda Soragna, che sotto la gestione Bigliardi ha mostrato a tratti incoraggianti segnali di risveglio.

Prima categoria

Nel girone A interamente dominato dalle parmensi, le sette meraviglie, serie tuttora aperta, incoronano il Noceto primo della classe che se non perderà colpi alla ripresa, spesso il vero tallone d’Achille, può davvero centrare l’obiettivo Promozione. Occhio però all’agguerrito Borgo San Donnino, secondo a -3 e ferito dall’esito negativo del confronto al vertice. Per i borghigiani i benefici dell’arrivo di Montali accanto a Modafferi e Cantini si avvertiranno ancora meglio nei mesi a venire. Sul terzo gradino del podio si è issata di prepotenza la straordinaria Viarolese, sei successi di fila, che punta almeno a conservare un posto nei play-off. Che sono più lontani per le matricole Juventus Club e Fontanellatese che in avvio hanno già messo parecchio fieno in cascina e sperano di non farsi coinvolgere nel calderone, dove figura anche Il Tonnotto Madregolo che però ha una rosa di tutto rispetto e vuole mettersi al sicuro il più presto possibile.

Nel girone B prosegue il momento d’oro del Marzolara, semifinalista in Coppa Italia, che guida la classifica davanti a Viadana, Barcaccia, Basilica, piacevole conferma tutt’altro che scontata, e Biancazzurra, scesa a sei lunghezze dalla vetta ma ritenuta da tanti la vera favorita in virtù del ritorno del sorbolese doc Piro in attacco.

Bene anche Sorbolo, volata imperiosa prima della sosta, Felino, che ha saputo rimediare in corsa ad una partenza zoppicante, e Bardi, calato alla distanza, ci si attende qualcosa in più da Solignano, di solito le squadre di Setti accelerano nel girone di ritorno, Lesignano e, specialmente, Valtarese che con Sipone al timone proverà a raddrizzare una stagione fin qui fallimentare.

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