×
×
☰ MENU

Colpito da un pugno, perde tre denti

Colpito da un pugno, perde tre denti

08 Giugno 2016,13:25

Il «derby» della pallanuoto fra Parma e Reggiana è finito nel peggior dei modi, con un atleta parmigiano di 19 anni che ha perso tre denti a causa di un pugno di un avversario, e i carabinieri intervenuti per placare le acque. È successo tutto nella sera di martedì nella piscina «Ercole Negri», con una scena mai vista nella storia del settebello parmigiano. La pallanuoto è uno sport duro, di contatto, di battaglie sopra e sott’acqua, ma al tempo stesso di profondo rispetto per gli avversari: in vasca si sfidano giocatori che sono degli «armadi», capaci di saltare diverse spanne sopra la superficie dell’acqua, di salire in aria per segnare in porta. Delfini, mica squali. Per questo il gesto di martedì sera è clamoroso, oltre ad essere assurdo e inaccettabile per qualsiasi sport.

A farne le spese è stato Lorenzo Zilioli, pallanuotista della Polisportiva Coop Nordest, e studente del liceo scientifico Ulivi, che ha perso tre denti. Due sono stati ritrovati, il terzo si è perso dentro la vasca. Un giocatore della Reggiana, il numero 6, Bertignon, gli ha tirato un pugno, a gioco fermo, a pochi minuti dalla fine della partita. E questo nonostante le squadre di Parma e Reggio si conoscano da una vita e facciano spesso allenamenti insieme. Nel 2013 lo stesso giocatore della Reggiana fu squalificato perché aveva tirato un pugno a freddo, quando la palla era lontana, al pallanuotista ravennate Lorenzo Bagnari, fratturandogli il setto nasale. Quella fra Parma e Reggiana era la penultima partita del campionato di serie C.

Non era neanche un «match» per il primo posto: tutte e due le squadre erano fuori dai giochi per il playoff, anche se la Coop è più in alto in classifica, mentre la Reggiana non è ancora matematicamente salva. La Coop Nordest vinceva quattro a zero, quando è successo il fattaccio. «Una cosa inspiegabile, che non ha nulla a che vedere con lo sport. Dispiace veramente aver assistito a un gesto così fuori luogo in un incontro che era sempre stato molto corretto - dice l’allenatore della squadra parmigiana Luca Salvatelli -: dobbiamo impegnarci tutti ad insegnare che il contatto fisico non deve sfociare in violenza gratuita da street fight».

C’era stata un po’ di tensione fra i due giocatori, durante il corso della gara, ma nulla avrebbe fatto pensare a un finale del genere. La partita è stata sospesa per 15-20 minuti, e sono stati chiamati i carabinieri. Alcuni genitori volevano scendere dalla tribuna per entrare a bordo vasca, l’allenatore e i tecnici sono riusciti a fermarli e calmare tutti. I giocatori della Reggiana hanno subito condannato il gesto, così come i genitori, e l’atleta è stato allontanato. La partita è poi ripresa, ed è finita, ma questo è un dettaglio, 7 a 1 per la Coop. Lorenzo Zilioli è stato portato al pronto soccorso in ospedale e poi, in uno studio dentistico, gli sono stati reimpiantati d’urgenza i due denti ritrovati. Per lui anche una probabile frattura alla mandibola. «E' un bruttissimo spot per la pallanuoto, a vedere la partita c’erano tanti ragazzini. Non possono succedere queste cose, è un episodio talmente assurdo e fuori luogo che è stato condannato da tutti», osserva l’allenatore Salvatelli.

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI