×
×
☰ MENU

Ospedale, nuova ala entro il 2018

Ospedale, nuova ala entro il 2018

26 Gennaio 2017,10:26

Annarita Cacciamani

A fine febbraio 2018 saranno terminati i lavori per la costruzione della nuova ala dell’ospedale di Vaio. Lo ha annunciato Elena Saccenti, direttrice generale dell’Azienda Usl di Parma, durante il Consiglio comunale straordinario sulla sanità. La seduta – chiesta dalle opposizioni Forza Italia, Rete Civica e Movimento 5 Stelle – ha avuto luogo nell’aula A dell’Ospedale di Vaio ed è stata preceduta da una visita al cantiere. Il Consiglio, al quale hanno partecipato numerosi professionisti dell’ospedale e il direttore dell’Azienda ospedaliera di Parma Massimo Fabi, si è aperto con i saluti del presidente del Consiglio Amedeo Tosi, poi il consigliere Gabriele Rigoni (Rete Civica) ha spiegato, a nome anche di FI e M5S, perché è stata chiesta la seduta, ossia per «seguire il percorso riorganizzativo dell’ospedale, dato che il suo sviluppo è fondamentale per la comunità».

Quindi ha preso la parola la direttrice Saccenti: «L’ospedale è una struttura che attrae pazienti anche al di fuori del suo bacino di utenza. Nel 2016, nonostante le difficoltà, abbiamo mantenuto alta la qualità dei servizi. Per migliorare ancora stiamo lavorando in stretta collaborazione con l’ospedale di Borgotaro e con l’Azienda ospedaliera universitaria di Parma. Fare rete sul territorio è molto importante per rispondere alle esigenze dei cittadini, valorizzando le capacità e le competenze che ci sono con lo sguardo sempre rivolto al futuro. Ultimamente, sono aumentate le prestazioni specialistiche ambulatoriali perché si cerca di curare i pazienti il più possibile al loro domicilio».

La Saccenti ha fornito qualche dato sull’attività dell’ospedale. Al 31 dicembre scorso, l’ospedale di Vaio e il Distretto di Fidenza avevano circa 1000 dipendenti e sono state fornite 42mila 233 prestazioni in area medica e 43mila 743 in area chirurgica. Il 96% di queste è stata assicurata nei tempi previsti dalla legge. Gli accessi al Pronto soccorso sono stati 32mila 601. Infine la nuova ala: ospiterà al piano terra spazi aggiuntivi destinati alla Radiologia e la Residenza psichiatrica territoriale con 10 posti letto e al primo piano ambulatori specialistici del Dipartimento di Medicina, 4 posti letto in day service e 10 posti di Lungodegenza. Al secondo piano ci sarà un poliambulatorio specialistico e al terzo piano ambulatori specialistici, con 2 ambulatori chirurgici. E’ stato, invece, inaugurato l’8 novembre scorso alla presenza dell’allora premier Matteo Renzi, il nuovo Pronto soccorso.

L’investimento totale è di circa 15 milioni e 600mila euro. 9 milioni e 480mila euro sono risorse proprie dell’Ausl, circa 306mila euro sono finanziamenti regionali e la restante parte sono risorse statali. Per il Pronto soccorso, c’è stato un contributo anche della Fondazione Cariparma. Il sindaco Andrea Massari, in chiusura, ha sottolineato come «l’ospedale sia un orgoglio per i fidentini» e come «la scelta di costruire un nuovo ospedale sia stata quella giusta».

Su sollecitazione dei consiglieri Amoruso e Rigoni, si è parlato anche di Casa della salute: il sindaco ha ribadito che «nascerà in via Bacchini dove già si trovano diversi medici di base e che si sta cercando un’altra sede per i restanti servizi». Infine, il consigliere Comerci ha sottolineato l’importanza della presenza di professionisti di qualità, auspicando «un potenziamento dello staff medico del Pronto soccorso».

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI