×
×
☰ MENU

Sta meglio il 12enne colpito da una pallina da baseball

15 Maggio 2017,06:45

Michele Ceparano

Attimi di grande paura ieri mattina al Quadrifoglio, il complesso parmigiano del baseball di via Confalonieri Casati. Un ragazzino infatti è stato colpito da una pallina e ora è ricoverato all'ospedale in prognosi riservata.

Doveva essere una mattinata di festa, come spesso accade quando scendono in campo i giovanissimi, e invece si è trasformata in un momento di grande apprensione per tutti, genitori, giocatori, tecnici e dirigenti che erano presenti sul diamante a pochi passi da via Silvio Pellico.

Ma ecco come sono andati i fatti. Sono circa le 10.30 e sul diamante si stanno affrontando gli Under 14 di due blasonate squadre parmigiane: l'Oltretorrente e la Crocetta. Insomma, è un derby tra due società che hanno scritto e continuano a farlo delle belle pagine del baseball parmigiano.

Arriva il turno di battuta per il dodicenne. Il pitcher effettua il caricamento e lancia. Il battitore, che da regolamento porta il caschetto protettivo, viene colpito dalla pallina, probabilmente nella zona del collo.

Il giovane guadagna così la prima base. Poi, finito l'attacco, torna nel dug-out, che nel baseball è una sorta di panchina, dove viene tenuta tutta l'attrezzatura per giocare e dove i giocatori non impiegati in quel momento seguono la partita. Una volta nel dug-out, però, il dodicenne parmigiano si sente male. Forse addirittura perde i sensi per qualche istante.

In un batter d'occhio l'apprensione si impadronisce di tutti i presenti. Al Quadrifoglio è presente anche la famiglia del ragazzo e la preoccupazione è altissima.

Si cerca immediatamente un medico nelle vicinanze, qualcuno corre nel diamante vicino in cui si sta disputando un'altra gara, tra Oltretorrente e Collecchio, ma stavolta del campionato di serie A federale.

Nel frattempo arriva sul posto l'ambulanza del 118 che trasporta il ragazzino al Pronto soccorso. Da lì lo sfortunato giocatore verrà successivamente trasferito nel reparto di Neurochirurgia in degenza monitorata.

Nel corso della serata le sue condizioni avrebbero fatto registrare un lieve miglioramento, ma non sufficiente a fare sciogliere la prognosi.

Tornando ai concitati momenti vissuti al Quadrifoglio durante la mattinata, l'incontro tra Oltretorrente e Crocetta viene interrotto e successivamente rinviato. Tutti sono infatti troppo scossi per continuare la partita. «Il ragazzino era molto spaventato - racconta uno dei presenti -, ma devo aggiungere che eravamo tutti molto in ansia».

«Da sempre i battitori portano il caschetto - spiega invece un altro che ieri mattina era al Quadrifoglio -, per la loro sicurezza. Sfortunatamente il ragazzo è stato colpito in una zona non protetta, come il collo. Sono infortuni che possono capitare, ma che logicamente tengono in apprensione». Sfortuna, dunque. E tanta. Sostiene infatti un altro habitué dei diamanti parmigiani: «Nessuno pensi che questo sia uno sport pericoloso perché la storia dice il contrario».

Nonostante si tratti di episodi molto diversi, quello di ieri mattina ha riportato alla mente quanto era accaduto nell'agosto del 2013 a un altro giovane giocatore, anch'esso dodicenne, che era stato colpito da un arresto cardiaco mentre stava effettuando il riscaldamento nel corso del Memorial Bruni, appuntamento del batti e corri collecchiese.

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI