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Telecamere in tilt non «vedono» le auto rubate

28 Marzo 2017,13:04

Chiara Pozzati

Sono occhi puntati sugli spacciatori del San Leonardo e di via Savani. Squarci per mettere a fuoco anche (e soprattutto) le auto rubate, usate come ariete per le spaccate o come fedeli «destrieri» dei ladri in fuga dagli appartamenti svaligiati. Occhi che però da alcuni giorni non riescono a captare in diretta le targhe dei veicoli che risultano rubati. O meglio non riescono a collegarsi automaticamente col database del ministero dell’Interno.

Diventando di fatto inutili per la cosiddetta ricerca «massiva». Quella cioè che permette di visualizzare in diretta, tramite la lettura automatica, le targhe di veicoli su cui pesa la denuncia per furto. Un problema non di poco conto, come ammettono dal Comando di via del Taglio, che sarebbe dettato dall’eccesso di flusso di dati dai server del Ministero che faticherebbero a gestire lo scambio d’informazioni.

Informazioni preziose e non solo per gli agenti della municipale, ma anche per le forze dell’ordine a cui spesso e volentieri vengono dirottate. Così le telecamere col sistema Ocr sono in tilt - solo per quanto riguarda le auto rubate - da qualche giorno. «Intendiamoci, riusciamo comunque a identificare un quattroruote su cui pesa la denuncia di furto, inserendo nel sistema direttamente la targa - spiegano dagli uffici di via del Taglio -. E’ chiaro però che occorre la presenza fissa di un operatore che si registri e identifichi sul sito del Ministero».

Tradotto: un maggior dispendio di energie. Ed anche un passo indietro non di poco conto, specialmente in quelle situazioni in cui il tempo - e dunque anche le possibilità di manovra - è tiranno.

Una grana quella degli occhi elettronici che non «vedono» le auto rubate non certo piccola, visto che risultano disservizi anche in altre città. Una contraddizione che dovrebbe interrogare tutti i livelli istituzionali: Comune, Regione, ministero degli Interni. Perché questo rimane sicuramente un nodo della vigilanza passiva sulla Parma criminale. Non solo: il particolare sistema Ocr - per la lettura delle targhe rubate - ha convinto tanti paesi anche della parmense e dovrebbe essere installato in altre telecamere cittadine. Compresi i varchi elettronici che controllano gli ingressi della ztl.

E sempre per le stesse potenzialità «c’è la volontà di installare questo tipo di funzione anche ai principali punti d’accesso alla città - aveva spiegato l’assessore alla Sicurezza Cristiano Casa - per individuare ladri, trasferisti del crimine, furbetti senza assicurazione e così via». Si tratterebbe di nuovi occhi sull’asse Est-Ovest, in via Traversetolo, via La Spezia, sull’Asolana, in via Cremonese e in via Mantova.

«Ci siamo immediatamente coordinati col prefetto per le opportune segnalazioni al ministero» commenta ancora l’assessore.

E aggiunge: «Il fatto che il disservizio sia dettato dall’eccesso del flusso di dati testimonia l’attenzione delle varie municipalità di tutto il Belpaese nei confronti del territorio che presidiano con attenzione. Capita spesso, utilizzando sistemi tecnico informatici, che possano manifestarsi disservizi. Auspichiamo che il ministero provveda celermente a ripristinare questo servizio prezioso».

© Riproduzione riservata

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