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Animali maltrattati al parco Nevicati

28 Aprile 2018,09:59

CHIARA DE CARLI

COLLECCHIO

Tartarughe prese dal laghetto e gettate violentemente a terra, coniglietti usati come «pallone» per improvvisare partite di calcio, pesci pescati per divertimento e lasciati a boccheggiare in un bicchiere: è questa la situazione denunciata da alcuni frequentatori del parco Nevicati di Collecchio.

Protagonisti dei maltrattamenti, che spesso portano alla morte degli animali, sono inoltre bambini e ragazzini e, a preoccupare, è proprio l’indifferenza di questi ultimi davanti ad atti di violenza verso bestiole indifese. Violenza che, nella migliore delle ipotesi, evidenzia un grado di maleducazione non accettabile per i più e, nella peggiore, un disagio che, con tutta probabilità, i parenti preferiscono non vedere.

Eppure c’è davvero di che preoccuparsi, visto che le segnalazioni che arrivano dai frequentatori del polmone verde collecchiese, meta amatissima dalle famiglie di tutta la provincia, sono ormai quasi quotidiane. Solo poche settimane fa ad essere portata all’attenzione era stata la condizione disperata di una papera, rinchiusa in un serraglio, troppo piccolo e con troppe specie diverse al suo interno, e costantemente malmenata dagli altri animali; ora è la volta di tartarughe e conigli che subiscono la stessa sorte ma per opera di umani.

«Probabilmente dentro al laghetto finiscono diverse tartarughe di cui i proprietari si sono stancati, ma in questa stagione l’acqua è troppo fredda per loro e difficilmente possono sopravvivere, ma nessuno si occupa di loro - rivela una visitatrice abituale -. A rendere la situazione ancora più critica è la conformazione dei bordi del laghetto che non permettono loro di arrampicarsi e portarsi fuori dall’acqua. E, come se non bastasse, ci sono bambini, e non solo, che disturbano costantemente la fauna con il rumore, pescano i pesci con bicchieri di plastica, gettano rifiuti nell’acqua, strappano le piante acquatiche per puro vandalismo e qualcuno porta via anche pesci e tartarughe nell’indifferenza di chi dovrebbe controllare».

Una situazione che è però già monitorata dal sindaco Paolo Bianchi. «Il maltrattamento degli animali, come anche i frequenti abbandoni di rifiuti nel parco - ha detto -, denotano una crescente maleducazione e una scarsa attenzione per le cose che sono patrimonio di tutta la comunità. Una questione che non può che preoccuparmi, soprattutto se gli autori di danneggiamenti, vandalismi e maltrattamenti sono ragazzi giovani e giovanissimi. Come amministrazione stiamo progettando la creazione in una parte del parco di una zona protetta in cui raccogliere i conigli, in modo da evitare che diventino bersaglio di qualche stupido e, nel frattempo, stiamo già intervenendo sulla loro prolificazione distribuendo mangimi anticoncezionali. Viste le continue segnalazioni di situazioni che mettono a disagio i frequentatori del nostro gioiello verde, ho già personalmente invitato gli agenti della polizia municipale a prevedere servizi mirati in borghese all’interno del parco cittadino».

© Riproduzione riservata

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