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Capitale della cultura: svelati tutti i progetti

24 Febbraio 2018,10:58

Katia Golini

Eccolo qui il famigerato dossier, il plico di Parma 2020: la chiave della vittoria. Lo scrigno che custodisce i dettagli dell'elaborato piano tracciato intorno allo slogan, o filo conduttore, ormai noto «La cultura batte il tempo». Progetti e idee che hanno portato alla nostra città il titolo di Capitale italiana della cultura.

Il piano strategico di rinascita e rilancio di Parma messo nero su bianco, poche immagini, tante belle parole che tracciano il quadro di una città che riparte dalla cultura, dall'entusiasmo di chi crede davvero che la cultura non sia intrattenimento, ma qualcosa di bello che si insinua ovunque e si costruisce passo passo.

«Dentro il dossier di candidatura - spiega l'assessore Michele Guerra - c'è un'idea nuova di città, con uno sguardo attento al territorio circostante». «L'intento principale - aggiunge Francesca Velani, di Promo PA Fondazione e direttore LuBeC, che ha collaborato con il Comune all'elaborazione del dossier - è creare un circolo virtuoso, far sì che ogni attività inserita nel dossier funga da volano per altre attività da promuovere dal 2020 in avanti».

Premiato il gioco di squadra, è stato detto e ribadito. Sfogliando le pagine del dossier c'è proprio questo: la voce corale di Parma, che emerge forte e chiara in un mastodontico impianto, fatto dei contributi di istituzioni pubbliche, associazioni, imprenditori, singoli cittadini, che si sono messi in gioco per un fine comune. Una marea di proposte capaci di soddisfare spettatori - e attori, in alcuni casi - di ogni età e provenienza geografica, dove la musica suona ovunque, la parola «tempo» domina, e i vocaboli «multiculturale», «inclusione» e «integrazione» spuntano a ripetizione.

Una cosa è certa: il 2020, tra mostre, rassegne, installazioni, spettacoli, percorsi - espositivi, educativi e di vita -, sarà un anno davvero speciale. Ricco di appuntamenti ed eventi da non perdere. Ecco quindi svelati - fatte alcune piccole eccezioni - tutti i segreti e le sorprese che ci attendono.

ESPOSIZIONI

1 PROGETTO PILOTA ALL'OSPEDALE VECCHIO

Effetti speciali per la rinascita dell'Ospedale vecchio, già archivio di Stato, fulcro di Parma 2020, «casa» del progetto pilota del dossier che porterà dentro l'edificio duecentesco molte altre attività incentrate sulla modernità. Come a tracciare una linea visibile tra passato e futuro. L'immenso spazio dell'antica crociera prenderà nuova vita con «Il futuro della memoria», mostra permanente dedicata alla storia che racconta se stessa, grazie alla tecnologia, in un percorso immersivo multimediale di grande impatto. I milanesi esperti di Studio Azzurro, attraverso la creazione di suggestivi e coinvolgenti percorsi espositivi, ambienti sensibili, video ambienti, ma anche avveniristiche video-installazioni degne di una città metropolitana, accompagneranno gli spettatori in un viaggio fantasmagorico nella storia di Parma. Il tempo passato diventa futuro.

2 TIME LAPSE-L'INTERVALLO DEL TEMPO

Al Palazzo del Governatore si svilupperà una riflessione su come i media hanno modificato la nostra percezione del tempo e dello spazio, il nostro modo di vedere, sentire e interagire con ciò che ci circonda. A partire dalla nascita del cinema, le tecnologie di riproduzione delle immagini in movimento hanno, infatti, del tutto riconfigurato la nostra idea di tempo. Dalla cronofotografia al montaggio cinematografico, dalla sovrimpressione alle dissolvenze, gli intervalli tra le immagini hanno espresso un sentimento di durata che interrompeva e riarticolava lo scorrere naturale del tempo, registrato e fissato dalla macchina da presa. La mostra, articolata su due piani negli spazi del Palazzo del Governatore, intende guidare il visitatore all’interno di un percorso in tre sezioni: Cinema, Videoarte, Media.

3 STORIA DELL'ARTE GLOBALE
IN PILOTTA

Non c'è arte dentro gli stretti confini geografici di un singolo Paese. L'arte cresce e si alimenta di scambi, continui e perenni. Partendo dai tesori della collezione custodita in Pilotta e puntando su un'articolata politica di scambi con altre istituzioni culturali, Simone Verde, direttore del Complesso monumentale, proporrà la grande mostra «I tempi di una storia globale dell'arte»: racconto di scambi millenari e apporti reciproci tra comunità che nei secoli si sono contaminate e influenzate inevitabilmente.

4 PARMA, IL MELODRAMMA E LA DEMOCRAZIA

«Opera! La fabbrica del Regio e la scena democratica» sarà la mostra proposta dal teatro Regio. L'anniversario cade a fagiolo: per i venti anni del Festival Verdi, con il supporto del ricchissimo patrimonio documentario e visivo, la storia di Parma raccontata attraverso la storia del suo centro culturale per eccellenza. Il Regio, luogo centrale della vita culturale dei parmigiani, luogo di incontro e di aggregazione sociale. L'esposizione si snoderà tra Palazzo del Governatore, Casa della Musica e, naturalmente, teatro Regio.

5 FMR: EDITORE, DESIGNER, COLLEZIONISTA

L'omaggio al signore della grafica contemporanea, degno erede di Bodoni, principe degli editori, collezionista raffinato sarà a Palazzo Pigorini. «Franco Maria Ricci. Editore, designer, collezionista» racconterà la storia fatta di intuizioni geniali e incontri favolosi di un indiscusso maestro che il mondo intero ha conosciuto e ammirato. Saranno esposte le sue più importanti pubblicazioni, accanto a fotografie e documenti che raccontano la ricchezza dei tanti destini incrociati che hanno fatto grande la sua esistenza.

6 MEMENTO. CORRISPONDENZE E DEJA-VU AL LABIRINTO

«Memento. Corrispondenze e déjà-vu tra i meandri della storia dell'arte» è la mostra in calendario al Labirinto della Masone interamente dedicata al tema del Tempo. La collezione custodita al Labirinto percorre di per sé una lunga e articolata riflessione sullo scorrere dei giorni tra passato e futuro. Nomi da manuale tra cui Bernini, Canova, Hayez, Carracci, Ligabue, accostati ad altri meno noti ma non di inferiore significato e valore storico, dialogheranno tra loro per proporre al pubblico una riflessione sulla Bellezza e la Classicità, oltre il tempo, in una incantevole visione tra passato e futuro.

7 THROUGH TIME:
TRA ARTE E DESIGN

Partendo dal titolo di una conferenza di Cesare Pietroiusti, lo Csac propone un progetto espositivo a cura di Francesca Zanella (in collaborazione con Comune e Fondazione Monte Parma) che sarà esito di due cicli di residenze a Valserena e di un progetto teso a rappresentare il dialogo e anche le contrapposizioni all’interno delle ricerche contemporanee di artisti e designer.

8 ARMONIE VISIVE ALLA MAGNANI ROCCA

Tra i protagonisti alla voce «esposizioni» non poteva mancare la Fondazione Magnani Rocca. Con «Armonie visive» a cura di Stefano Roffi alla villa di Mamiano andrà in scena un omaggio alla tradizione musicale parmigiana e agli interessi di Luigi Magnani, raffinato musicologo e collezionista d'arte, che ha coltivato sempre l'intreccio tra musica e pittura. Dipinti e sculture, in dialogo con disegni, incisioni e bozzetti: un lungo viaggio tra i sottili e profondi rapporti tra le due arti.

9 GUATELLI CONTEMPORANEO A Ozzano Taro la rassegna «Guatelli contemporaneo», a cura di Mario Turci, svilupperà iniziative legate al rapporto tra gli oggetti del passato e le vite di chi quegli oggetti ha utilizzato, con l'oggi del visitatore contemporaneo. Una riflessione sul mondo, la vita tra passato e presente in un intreccio inscindibile e potente.

10 CULTURA PER TUTTI, CULTURA DI TUTTI

Le cosiddette «Open call», o chiamate aperte, saranno rivolte a creativi, designer, «ideatori» di progetti per professione o solo per piacere. L'idea è nata per aprire le porte della città a sguardi diversi e potenziare le proposte relative alla fruibilità dell'offerta culturale generale da parte di tutti, anche di chi normalmente non appare interessato a certe proposte. A breve usciranno i quattro bandi.

La prima «open call» ha un titolo esplicito: «Cultura per tutti, cultura di tutti». Riservata agli under 35 si incentra sui progetti destinati ad allargare i «consumi culturali», ossia ad avvicinare la cultura a più persone possibili. Le linee della chiamata riguarderanno quindi servizi, eventi, produzioni dedicati alla fruizione di musei, spazi privati su base digitale e multiculturale, sulla sostenibilità e l'accessibilità. Un filone particolare sarà riservato ai prodotti ispirati al «Design for all» rivolto in particolare ai bambini e ai disabili: la cultura deve essere appunto per tutti.

11 INDUSTRIA CREATIVE DRIVEN

L'idea di fondo è portare la creatività all'interno delle aziende e favorire l'incontro tra il sistema creativo e quello imprenditoriale per sviluppare attraverso la contaminazione creativa il brand, i prodotti, il benessere dei dipendenti. Imprese creative driven vuole dire proprio “guidate dalla creatività”. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Gai (associazione Giovani artisti italiani) che dalla prima ora si è schierato con Parma 2020.

12 TEMPORARY SIGNS

«Temporary signs» è il progetto volto alla riscrittura ambientale della città (anche questo riservato agli under 35). La chiamata è rivolta agli artisti interessati a dire la propria su Parma: vederla, studiarla e poi «cambiarla» con interventi artistici - installazioni temporanee che potrebbero diventare permanenti - sugli spazi e negli spazi prescelti.

13 CREATING SUSTENAIBILITY

In questo caso la chiamata sarà rivolta alle 180 città creative Unesco. Un modo per riunirle a Parma, discutere i singoli progetti rivolti alla valorizzazione del territorio e creare un laboratorio che potrebbe trasformarsi in qualcosa di stabile, per rafforzare sinergie e potenziare scambi teorici e pratici.

PRODUZIONI

14 TEATRO REGIO: IN SCENA LA MUSICA DEL 900

Il Regio proporrà, oltre alla consueta programmazione, un cartellone mirato alla musica - e al tempo - del Novecento. Protagonisti, tra tanti altri, Claude Debussy, padre della musica contemporanea, Luciano Berio, pioniere tra l'altro della musica elettronica, Bruno Maderna, compositore e direttore d'orchestra. Ampio spazio naturalmente a Arnold Schönberg, tra i primi compositori a uscire dalle regole della tradizione e a sposare il sistema dodecafonico.

15 FONDAZIONE TOSCANINI

«Modern Times» è il progetto della Fondazione Toscanini rivolto ai giovani in particolare. In programma cinque prime nazionali che la Filarmonica porterà in scena lavorando su diversi generi musicali tra cui Pop e Jazz: modernità, classicità, pratiche e gusti under 25. Parteciperanno direttori e compositori rigorosamente giovani selezionati da concorsi nazionali e internazionali. Una parte del progetto contempla la multimedialità: diffondere la cultura musicale attraverso i nuovi media è fondamentale per arrivare a un pubblico diverso e più ampio.

16 PASSATO IMMINENTE: IL LENZ IN PILOTTA

Il teatro Lenz riporterà all'attualità il tema della memoria con un'installazione site-specific in Pilotta. Al centro il drammaturgo spagnolo seicentesco Calderon de la Barca.

17 TEATRO DUE: DOPPIA PRODUZIONE

Doppia la produzione ad hoc del Teatro Due. «La fine del mondo» - insieme a Europa Galante - e «Il teatro del mondo» con uno dei più importanti registi contemporanei (ancora segreto il nome) che proporrà una «rivisitazione» dell'eterno e senza tempo Macbeth di Shakespeare.

CANTIERI

18 PARMA CITTA' DELLE MUSE

«Città delle muse», promossa da Fondazione Prometeo, è il progetto innovativo e sperimentale che accende i riflettori su alcuni luoghi topici. Dal Ponte Romano alla Pilotta, dal Ponte Nord alla Casa della Musica, dalla Casa del Suono al Palazzo Ducale, dal LungoParma (alla confluenza tra Parma e Baganza) all'Efsa, il progetto prevede installazioni luminose e sonore di grande fascino. Effetto meraviglia assicurato.

19 SONORIZZAZIONI CREATIVE

Il Conservatorio Boito avvierà un progetto con i giovani per i giovani. Prima l'ascolto dei suoni - o rumori - della città, quindi la creazioni di composizioni musicali strettamente legate all'«urban sound». Una sperimentazione da scoprire assolutamente.

20 «E' IL NOSTRO TEMPO!» CON LA TOSCANINI

Fondazione Toscanini analizza i valori interculturali e sociali espressi dalla musica. La musica, linguaggio universale per eccellenza, unisce culture e tradizioni. «E' il nostro tempo!» è il progetto che coinvolgerà bambini e ragazzi dagli 8 ai 18 anni, di diverse scuole, al fine di elaborare un percorso culturale oltre le barriere linguistiche.

21 SCHIUSI. SPAZI MORTI RIPRENDONO VITA

Il teatro delle Briciole tornerà ad aprire spazi ormai chiusi per riportare vita nuova oltre il silenzio. Il tempo del lavoro, annientato dalla crisi e diventato il tempo della solitudine, cambia in tempo vitale con il teatro. Negozi sfitti saranno riaperti e riempiti di eventi: così si rigenerano gli spazi e i tempi, insieme alle vite di interi quartieri e singoli cittadini.

22 ARCHIVI DEL DESIGN

Al Centro studi archivio della comunicazione (Csac di Paradigna) sarà avviato un programma di residenze coinvolgendo artisti e studiosi che rifletteranno sul tema del tempo contemporaneo. L'operazione diventerà mostra nel tempio antico di Valserena.

23 DIGITAL HUMANITIES

Sempre dello Csac il progetto espositivo del materiale custodito nell'archivio-museo in chiave altamente tecnologica, sfruttando i nuovi media e le loro potenzialità.

24 CHILDREN'S ORCHESTRA ORFF CON LE MUS-E

E' di Mus-e Parma l'idea di creare un gruppo teatrale multietnico «pescando» tra gli alunni delle elementari. Alla fine di un percorso di 20 settimane preparatorie, i giovani talenti debutteranno con uno spettacolo di musica, danza e teatro. Ancora una volta la musica vola oltre ogni confine culturale e unisce le nuove generazioni.

25 CIBO PER TUTTI: LABORATORI ITINERANTI

«Cibo per tutti. Laboratorio itinerante tra cibo e cultura» è il progetto di Forum Solidarietà, in collaborazione con Kuminda e vari musei del cibo del territorio (dove si svolgeranno i laboratori), volto a promuovere una riflessione sulla storia e la cultura dei popoli incentrata sull'alimentazione. Il fine vuole essere principalmente inclusivo e multiculturale: non c'è storia della gastronomia isolata e chiusa entro stretti confini geografici.

RASSEGNE

26 CONTAMINA: MUSICA DAL MONDO

Da un'idea di Enzo Miceli, produttore discografico, in collaborazione con il Capas dell'Ateneo, il progetto si fonda sull'integrazione multiculturale attraverso le contaminazioni di vari generi musicali. Artisti da ogni Paese e realtà del mondo si troveranno a Parma per raccontare le proprie esperienze musicali e di vita, in una rassegna di qualche giorno per un'immersione totale nella lingua della musica.

27 IMPRESE APERTE

Unione parmense degli industriali e «Parma, io ci sto!» in prima linea nel progetto che vuole mettere in rete e creare percorsi in cui spazi pubblici e privati si compenetrano e le identità si fondono. Saranno definiti itinerari veri e propri in cui le nostre imprese saranno inserite per visite e accostate a luoghi storici affini. Il turismo d'impresa, si sa, suscita di questi tempi grande attenzione e interesse.

28 LA VIA DELLE FORME: VIAGGIO TRA I MESTIERI

A cura di Parma 360 «La via delle forme. Viaggio tra i mestieri di Parma» analizza il dialogo le arti e l'artigianato, rispolverando oggetti di uso comune accostati a grandi opere d'arte. Un lungo racconto delle nostre tradizioni. Al centro una mostra di Stefano Tagliafierro.

29 VIAGGIO NEL TEATRO
CON LE SCUOLE

Con il teatro del Cerchio rassegna teatrale che coinvolgerà le scuole medie di tutto il territorio nazionale per la creazione di un Festival delle scuole per le scuole.

30 BLOCK PARTY
ALLA BDC

La galleria Bdc di borgo delle Colonne proporrà un ciclo di conferenze e talk sugli spazi di integrazione. Una particolarità interessante: ospiti e argomenti saranno decisi e scelti insieme agli abitanti del quartiere.

31 LE NOSTRE SCELTE CONTANO

«Pesiamo meno sul nostro futuro: le nostre scelte contano» è l'iniziativa che metterà in campo Barilla Center for Food and Nutrition. Con la lente puntata sul tema della sostenibilità, realizzerà una mostra incentrata sui progetti di comunicazione che ogni anni la Fondazione premia. Il percorso indicato prevede anche educational, ossia attività educative ad ampio raggio.

32 TOP SECRET

C'è ancora qualcosa che deve restare segreto. Un progetto in particolare coinvolgerà grandi artisti e, al momento, non può essere svelato. C'è un secondo progetto «top secret», incentrato su letteratura e filosofia. Il tempo delle sorprese, dunque, non è ancora finito.

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