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Ecco Joe Testa: «Quand'è che si gioca?»

Ecco Joe Testa: «Quand'è che si gioca?»

05 Giugno 2017,12:50

Gianluigi Calestani

La prima frase di Joe Testa, il nuovo lanciatore statunitense del Parma Clima giunto sabato a Parma per sostituire Eduardo Sanchez, fa immediatamente capire di essere di fronte a un autentico professionista.

«Quando si gioca la prossima partita?», chiede con la voglia di iniziare subito a dimostrare le proprie qualità.

«Sono pronto per scendere in campo – prosegue il mancino del New Jersey -. Ho partecipato allo Spring Training di una squadra di Lega indipendente e poi mi sono tenuto in allenamento. Ho scoperto sul web che Seth La Fera (ex giocatore del Parma e della nazionale n.d.r.) era alla ricerca di giocatori disposti ad affrontare un’esperienza in Italia e mi sono messo in contatto con lui. Ho ricevuto informazioni anche da Leo Zileri ed ho deciso di accettare l’offerta del Parma dopo avere ricevuto notizie positive da Matt Zielinski, Roberto Canache e Ramon Rodriguez, amici che hanno già avuto esperienze nel baseball italiano».

Il cognome di Joe Testa richiama chiare origini italiane.

«I miei bisnonni erano originari di Potenza – spiega -. Qualche anno fa ero già stato contattato da Cristian Mura del Bologna che mi aveva chiesto la disponibilità a venire in Italia nel caso avessi potuto prendere il passaporto italiano. Avevamo iniziato a cercare la documentazione ma poi non se ne è più fatto nulla».

Le caratteristiche tecniche di Testa sembrano perfette per il campionato italiano.

«Nella mia carriera ho giocato sia come starter che come rilievo: non ho problemi di adattamento a un ruolo specifico – chiarisce Testa -. Ho parlato con l’allenatore Gerali e ho dato la mia massima disponibilità ad essere il primo lanciatore della partita. I miei lanci principali sono la palla veloce, il cutter e il cambio di velocità: la mia fastball è stata misurata attorno alle 90 miglia orarie, nel campionato venezuelano ho raggiunto anche le 93 miglia».

Quella di Joe Testa è stata una vita da globetrotter.

«Ho giocato per le organizzazioni dei Minnesota Twins e dei Washington Nationals raggiungendo il livello di doppio A - ricorda - Con la franchigia di Washington ho partecipato anche a uno Spring Training di triplo A lavorando con giocatori del livello di Bryce Harper. Nel corso dell’inverno ho invece partecipato ai campionati di Portorico e Venezuela imparando a conoscere un baseball diverso».

Nel mondo del cosiddetto «baseball minore» si incontrano situazioni molto diverse tra loro.

«Si trovano giocatori che vogliono vincere per la squadra ed altri che giocano per se stessi - precisa Testa -. Capita di vedere giocatori tristi per la propria prestazione nonostante la squadra abbia vinto ed altri felici nonostante la sconfitta. In Venezuela e a Portorico si gioca prevalentemente per il team: quando mi hanno spiegato che in Italia viene prima di tutto il risultato della squadra ne sono stato felice».

Joe Testa è rimasto favorevolmente impressionato dall’accoglienza ricevuta da società, tecnici e compagni di squadra.

«Tutti si tanno adoperando per fermi sentire a mio agio – conclude il nuovo lanciatore del Parma Clima -. Non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi con i compagni e di scendere in campo per misurarmi con gli avversari. A proposito, quando si gioca la prossima partita?».

Per gli appassionati parmigiani il primo appuntamento con Testa è fissato per venerdì 16 giugno, giorno della ripresa del campionato, con il match casalingo contro il Padova.

© Riproduzione riservata

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