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«La Loredana» non c'è più: un paese in lutto

«La Loredana» non c'è più: un paese in lutto

07 Febbraio 2018,11:50

PIERANGELO PETTENATI

I felinesi, anche quelli residenti da poco tempo, sapevano bene che quella figura che procedeva per le strade del paese a zig zag su una bicicletta, con qualsiasi condizione di tempo e di visibilità, era la Loredana.

Bastava saperlo, appunto, per passarle alla giusta distanza e con la calma necessaria; questa dava anche il tempo di un saluto. I felinesi sapevano anche che la risposta al saluto poteva non essere altrettanto cordiale; ma anche questo faceva parte del carattere di Loredana: semplice, schietto, diretto e, quando c’era bisogno, irriverente. Essendo anche juventina, non mancavano mai gli scherni calcistici. Loredana Belli se n’è andata martedì pomeriggio a 61 anni, all’improvviso; si stava curando per un tumore diagnosticato di recente, ma poi tutto è successo all’improvviso.

Nei bar, nei negozi e attraverso i social, la notizia si è diffusa immediatamente e il passaparola è diventato un fiume di persone che hanno sentito il bisogno di ricordarla anche solo con un breve pensiero. Ora, a Felino mancherà un grande esempio di bontà e generosità: ogni volta che in paese c’era da mettersi al servizio degli altri per una festa o un’attività di volontariato, lei c’era. Sempre.

Tutti, in paese, hanno solo belle parole da dedicarle: per la Ssndaca Elisa Leoni, Loredana «era una assolutamente positiva. Ci lascia una persona molto conosciuta e amata a Felino, buona di cuore, sempre col sorriso. Un esempio di saggezza nella semplicità. La ricordiamo con affetto perché era una figura da imitare per come sapeva essere buona e generosa con tutti».

Patrizia Dalcò, con suo marito Maurizio Faccini, era sempre accanto a lei durante la Fiera d’Agosto in piazza e anche lei la considerava una persona speciale: «Il ricordo mio personale, ma penso anche del nostro gruppo e forse di tutte le persone che hanno avuto a che fare con lei, è che si prestava sempre a tutto».

«Al di là del suo personaggio, Loredana era una persona che quando si sentiva anche minimamente considerata, ti dava l’anima. Quando l’abbiamo saputo, abbiamo pianto tutti… Lei c’era sempre, si prendeva le ferie per venire all’estate felinese e quando non è riuscita a prenderle, comunque non si è mai tirata indietro perché ci teneva tantissimo e si arrabbiava se qualcuno faceva anche solo una mezza critica. Era di una dolcezza incredibile, aveva una sensibilità che tanti altri non hanno. Poi aveva un modo magari un po’ folkloristico di esprimersi, ma capiva benissimo lo stato d’animo delle persone. Io ho un ricordo bellissimo».

Su Facebook sono centinaia le persone che hanno voluto abbracciarla idealmente; quello di Cinzia Bernuzzi è uno dei più affettuosi: «Hai sempre detto in faccia alla gente quello che c’era da dire col coraggio che a tanti di noi, forse tutti, è sempre mancato. Sei l’unica che è stata capace a suo tempo, di dire a certa gente quello che si meritava. Sempre presente e sempre lavorato in ogni tipo di festa o manifestazione di questo paese. Sincera e schietta. Al giorno d’oggi, sono pochi i personaggi di Felino... Tu lo eri... E lo sarai sempre!».

© Riproduzione riservata

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