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La sfida mondiale della Gwend

La sfida mondiale della Gwend

24 Agosto 2017,11:15

Lucia Bandini

Ennesima sfida dal fascino iridato per Edwige Gwend, che, il prossimo 31 agosto, si appresta a vivere, nella categoria di peso 63 kg, i campionati Mondiali di judo a Budapest. Il 31 è ancora lontano ma la preparazione, la motivazione, il senso della sfida non possono che sentirsi, data la prossimità dell’evento sportivo più importante dell’anno per lei, che, judoka del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, cresciuta nel Kyu Shin Do Kai Parma, vanta nel palmares due Olimpiadi, Londra 2012 e Rio 2016.

In ritiro a Bardonecchia per due settimane e ora ad Ostia per proseguire con la preparazione, Edwige Gwend si lascia andare ad aneddoti, tra ricordi e speranze, durante un viaggio in treno, che può sembrare quasi una metafora.

«Manca ancora un po’al 28, data d’inizio dei Mondiali di Budapest – ha esordito l’atleta collecchiese, una delle più di diamante della Nazionale di judo, insieme alle medaglie olimpiche di Rio 2016, Fabio Basile ed Odette Giuffrida – e la sento ancora lontana, ancora da metabolizzare: sono tranquilla, per la mia gara del 31 c’è ancora tempo».

A livello di preparazione, per un’atleta professionista come lei, gli impegni sono tanti e quotidiani: «Ho fatto ritiri in Cina e Giappone, recentemente a Bardonecchia ed ora staremo ad Ostia fino alla doppia partenza della squadra – ha proseguito l’azzurra -: ci sarà, infatti, un primo gruppo che partirà il 27 agosto ed un secondo che invece andrà il 29 e io sarò proprio tra queste. Nella gara a squadre miste, invece, l’Italia non parteciperà perché non avremmo tutte le categorie di peso necessarie, quindi io sarò in gara direttamente nei 63 kg il 31 agosto. Gli allenamenti? Sono sempre stati due o tre al giorno ma ho voluto migliorare nelle tecniche e, quindi, mi sono fermata spesso a provare ore in più. Tra l’altro a Bardonecchia, ho rivisto amici come Sofia Fiora del Kyu Shin Do Kai Fidenza e Chiara Lisoni e Lorenzo Agro del Kyu Shin Do Kai Parma: sono buonissimi elementi, tutti e tre validi».

«Aspettative dal Mondiale – ha sospirato, malinconicamente, Edwige Gwend -? Onestamente non saprei: è stato un anno particolare, sia dal punto di vista atletico, con il post Olimpiadi, che personale, con la scomparsa di mio fratello. Cercherò di dare il meglio…».

Tra l’altro, le finali di ogni categoria di peso verranno trasmesse anche in televisione, in diretta da Fox Sports (Sky): «Sì, ma che peccato che facciano vedere solamente le finali! Sempre meglio di niente per il judo ma potevano far vedere tutta la competizione – ha chiuso Edwige Gwend -. Io comunque gareggio il 31…chissà che non mi vediate!».

© Riproduzione riservata

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