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Non tutti lo sanno: perchè festeggiamo S.Stefano

Non tutti lo sanno: perchè festeggiamo S.Stefano

26 Dicembre 2019,04:24

Il 26 dicembre, giorno dopo il Natale, è dedicato a Santo Stefano. Non solo una festa cattolica, visto che viene celebrata anche da alcune Chiese protestanti come dalla Chiesa ortodossa che, invece, lo celebra il 27 dicembre. E' festa religiosa nazionale dal 1947. E' festa nazionale anche in Austria, Città del Vaticano, Croazia, Danimarca, Germania, Irlanda, Romania, San Marino e Svizzera italiana. La sua festa è stata collocata subito dopo il Natale, perché nei giorni seguenti alla nascita di Gesù furono posti i comites Christi cioè le persone che sono state più vicine a Cristo nel suo percorso terreno e primi a renderne testimonianza con il martirio. Infatti, Santo Stefano è il primo martire cristiano (detto anche protomartire) e morì nel 33, 34 , 35 o 36 d.C. lapidato dopo essere arrestato nel giorno di Pentecoste. Nei giorni dopo il Natale, infatti, si festeggiano anche S. Giovanni Evangelista (santo "prediletto" di Gesù, il 27) e i SS.Innocenti (i bambini uccisi da Erode, il 28). Accusato di blasfemia dal sinedrio venne condannato alla lapidazione. Uno dei suoi principali inquisitori fu Saulo di Tarso, che poi diventerà San Paolo. Stefano è protettore dei Diaconi, dei Fornaciai e del mal di testa. 
Nei paesi anglosassoni è boxing day: nome che deriverebbe dalle cassette per le elemosine fuori dalle chiese, infatti la giornata deriverebbe dalla tradizione di regalare qualcosa ai poveri. Giornata come privilegiata per la caccia alla volpe, in ambito calcistico, il boxing day in Inghilterra è molto popolare.

 

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