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Parma: splendida rimonta, Samb ko

Parma: splendida rimonta, Samb ko

20 Febbraio 2017,10:51

Sandro Piovani

Ormai sembra un marchio di fabbrica: al Tardini si vivono solo emozioni vere. Quindici giorni fa l'incredibile vittoria con il Pordenone (con due reti nel finale) e ieri l'altrettanto emozionante successo, stavolta con la Sambenedettese, con i crociati sotto di due gol già nei primi venti minuti. Poi la rimonta e il sorpasso: pratica chiusa a metà ripresa.

Il messaggio del Parma

Una partita che ha mandato un messaggio chiaro al campionato: il Parma è squadra forte, con individualità importanti che possono decidere una gara. Una squadra che non sembra patire pressioni di alcun tipo: non va dimenticato che ieri il Parma scendeva in campo ben sapendo che il Venezia aveva battuto il Pordenone, eliminando probabilmente i friulani (una delle squadre più organizzate del girone B di Lega Pro) dalla corsa per la vittoria finale. Chissà come si è sentito il Parma al 20' del primo tempo, quando Sorrentino ha portato la Samb sul 2-0? Quando sembrava che mezzo mondo fosse crollato addosso al Tardini. Inutile nascondersi: il margine di errore per il Parma è minimo, pari a zero. Il Venezia, tenendo conto anche degli scontri diretti è avanti virtualmente di quattro punti. Perdere ieri sarebbe stato più di un disastro.

La risposta dei crociati

Va detto che dopo una vittoria si possono analizzare gli errori con più serenità: il Parma ha sofferto la corsa e il pressing della Samb e ha lasciato incredibilmente spazio agli ospiti sulle fasce, soprattutto quella occupata da Nunzella e Scaglia. Tanto che Baraye, dopo una manciata di minuti si è dovuto beccare un giallo per evitare un contropiede Samb. Poi sono uscite le individualità: Scozzarella a ispirare, Baraye e Calaiò in gol, hanno portato il Parma negli spogliatoi sul pareggio. Nella ripresa invece si è vista la squadra: il Parma ha giocato con una organizzazione che ha messo in ginocchio gli ospiti e Munari (perfetti i suoi inserimenti da centrocampo) è andato in gol due volte (quasi in fotocopia) e sprecato poi una clamorosa occasione per segnare il terzo gol e portare a casa il pallone.

La cronaca

D'Aversa sposta in avanti Scaglia, al posto dell'infortunato Scavone, e fa rientrare in difesa Nunzella. Disegnando così il solito 4-3-3 duttile soprattutto nella fase difensiva grazie ai ripiegamenti di Nocciolini e Baraye, sulle fasce. Festa per le 300 presenze di Lucarelli in maglia crociata. Poi si inizia. Subito grande occasione per gli ospiti da corner con deviazione sottomisura clamorosamente fuori e contropiede del Parma affidato a Nocciolini che anticipa il portiere ma calcia fuori. Poi l'accelerazione della Sambenedettese che in tre minuti va a segno due volte sfruttando la fascia destra, vera autostrada aperta in entrambe le occasioni. Al 17' Mancuso arriva quasi sul fondo e crossa: Sorrentino tira ma colpisce il palo. Il più lesto di tutti è Bernardo che spinge la palla in rete. E uno. Passano tre minuti e stavolta è Sorrentino che si lancia sulla destra, si accentra e tira: Frattali ci mette del suo e la palla entra in rete. E due. Il Parma rischia di andare al tappeto ma al 27' torna in partita: Scozzarella lancia Baraye di misura e l'attaccante senegalese infila Pegorin con un diagonale perfetto. Un minuto dopo Di Cesare lancia Calaiò che davanti al portiere conclude debolmente. Bella reazione dei crociati, anche se manca un po' di lucidità. Ma manca anche più di un'ora di gioco. Il Parma però stringe i tempi e al 33' arriva il 2-2: Scozzarella inventa ancora lanciando Calaiò che si presenta solo solo davanti al portiere. L'attaccante crociato controlla, salta Pegorin e deposita in rete. 2-2 e si ricomincia. La Sambenedettese deve recitare il «mea culpa»: avanti di due reti, si è fatta raggiungere beccando due gol in contropiede. Il tempo si chiude con il Parma proiettato in avanti, il tasso di pericolosità è alto ma non ci sono conclusioni degne di nota. E la ripresa segue lo stesso copione. Con il Parma che segna subito la sua terza rete. Stavolta la difesa della Sambenedettese è schierata ma Calaiò è bravo a controllare in area e ad aspettare l'inserimento di Munari che scaraventa la palla in rete, segnando con una sorta di rigore in movimento. Rimonta e sorpasso. Il Parma tiene il pallino del gioco e domina in lungo e in largo, creando molte situazioni pericolose. Inevitabile dunque che arrivi anche la quarta rete: i crociati arrivano sul fondo dopo una serie di scambi veloci e Scaglia assiste per l'accorrente Munari che, a pochi metri dalla porta, devia in rete per la doppietta personale. C'è tempo anche per lo spettacolo: Munari ruba palla e cerca lo scambio con Calaiò. Segno io, segni tu: non segna nessuno perché sulla linea un difensore salva in extremis sul tiro di Calaiò. I titoli di coda si consumano sotto la curva Nord. Con la sensazione che questa vittoria porti coraggio, consapevolezza dei propri mezzi dopo una dimostrazione di forza così evidente. Ingredienti che valgono più (o come) i tre punti finali.

Le pagelle

PARMA

FRATTALI 5,5

Sulla buona prestazione del portiere crociato resta l'ombra (e la responsabilità) del secondo gol. Bravo a non farsi condizionare dall'errore. Dimostra sicurezza sulle uscite.

IACOPONI 6

E' rimasto molto bloccato sulla sua posizione, intuendo che i pericoli arrivavano dalle fasce. Ha difeso bene ma ha faticato a ripartire. Da un giocatore come lui ci si può aspettare di più.

DICESARE 6,5

Cade anche lui nell'oblio generale dei primi minuti ma poi esce con una prestazione superba, staccando tutti per continuità, determinazione e precisione degli interventi. Ha anche sfoderato un assist preciso per Calaiò.

LUCARELLI 6

Gara d'esperienza, con battibecchi compresi sia con gli avversari che con l'arbitro. Certamente è la bandiera di questa squadra, anche in una gara senza acuti come quella di ieri. Meritata festa iniziale.

NUNZELLA 5,5

Un rientro da titolare condito da qualche errore di troppo, soprattutto negli appoggi e nei rinvii. Forse è lasciato troppo solo a presidiare la fascia sinistra e questo giustifica i problemi che ha avuto ieri. Nella ripresa ritrova la corsa e la velocità che gli riconosciamo.

IL MIGLIORE

MUNARI 7,5

Partita da centrocampista di razza. Lotta e difende, si inserisce e segna: forse ci mette un po' a mettersi in moto, ma come i diesel migliori poi non si ferma più. Troppo altruista a cedere palla a Calaiò, nel finale di gara, quando poteva segnare il terzo gol personale e portarsi a casa la palla. Un giocatore che sarà fondamentale.

GIORGINO

SCOZZARELLA 7,5

Lo hanno marcato stretto anche ieri ma stavolta è uscita tutta la sua classe e la sua qualità. Negli assist e anche nelle giocate semplici. Doti da grande giocatore. E due assist non sono roba da poco, soprattutto in un primo tempo in cui il Parma era in difficoltà. Una partita esemplare, quello che ci si aspetta da un giocatore come lui.

CORAPI

SCAGLIA 6

Inizia così così, dalla sua parte la Sambenedettese scende a folate. Poi si riprende e nella ripresa fa vedere quel che sa fare. Forse doveva solo abituarsi al ruolo di centrocampista di sinistra.

NOCCIOLINI 6

Solita generosità, ma ieri con un po' meno qualità. In ogni caso ormai è una sicurezza. Paradossalmente dà il meglio nel momento più difficile del Parma. Poi le verticalizzazioni lo tagliano un po' fuori dal gioco. In ogni caso non si arrende mai.

MAZZOCCHI 6

Stavolta non «spacca» la partita, ma alza il baricentro della squadra quando serve. Sempre utile.

CALAIO' 7,5

Inizia col fioretto, poi passa alla spada: determinato, decisivo e micidiale sotto porta. Non si abbatte per un paio di occasioni sprecate e continua a giocare sino alla fine, anche a risultato ormai acquisito. Prova a segnare il quinto gol, ma con troppa sufficienza. Il più costante.

BARAYE 7

E' un giocatore in crescita costante. Ieri si è anche sacrificato, beccandosi un giallo tra l'altro, in fase difensiva. cresciuto fisicamente e tatticamente, ora può sfruttare la sua tecnica sino in fondo. E si vede, tra assist e gol.

ALL.D'AVERSA 6,5

Nei primi minuti il Parma sembrava aver perso quella forza e quel cinismo messo in mostra anche in momenti di più gravi difficoltà. E anche la disposizione della squadra sembrava favorire le ripartenze e la velocità della Sambenedettese. Poi ha sistemato le cose, dimostrando grande attenzione ai particolari. E il Parma è riuscito prima rimontare e poi a vincere. Un giovane allenatore che ha messo definitivamente la sua impronta sulla squadra.

SAMBENEDETTESE

PEGORIN 5,5

RAPI 5,5

MORI 6

RAPISARDA 5,5

N'TOW 6,5

MANCUSO 6,5

LATORRE

BACINOVIC 5,5

SABATINO 5

DAMONTE 6

LULLI 6

BERNARDO 6,5

SORRENTINO 6,5

DIMASSIMO 5,5

ALL.SENDERRA 5,5

ARBITRO

PEROTTI 5,5

Ci sono un paio di episodi, nell'area della Sambenedettese, che non ci convincono. A partire dall'uscita del portiere (sullo 0-0) su Nocciolini. Poi il fallo di mano (involontario) di un difensore che ricordava molto quello sanzionato a Lucarelli in quel di Venezia. Inoltre non è aiutato dai collaboratori non sempre precisi sulle segnalazioni del fuorigioco. Per il resto normale amministrazione per il fischietto lombardo.

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