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Minacce a Bossi e attentato incendiario alla sede della Lega Nord di Gemonio

04 gennaio 2009, 19:25

Minacce a Bossi e attentato incendiario alla sede della Lega Nord di Gemonio

Fiamme, sprigionate a quanto pare da uno straccio imbevuto di benzina, hanno danneggiato, la scorsa notte, il portone della piccola sede della Lega Nord a Gemonio, il paese del Varesotto dove abita Umberto Bossi.
La casa del segretario federale del Carroccio e ministro delle Riforme dista appena un centinaio di metri dai locali del partito: contro lo stesso Bossi, sempre nella notte, è stata anche tracciata una scritta con minacce di morte su un muro che si trova nelle vicinanze: 'A morte Bossi più i secessionistì, per quel che si è saputo, perchè la scritta è già stata cancellata.
Non è la prima volta, negli ultimi due anni, che avviene un episodio del genere a Gemonio: fra l’altro due anni fa ignoti incendiarono lo zerbino della villetta in cui il ministro delle Riforme abita con la moglie e i tre figli, gesto avvenuto sempre nella notte fra sabato e domenica e in seguito al quale venne rafforzata la sorveglianza attorno alla casa. Sull'incendio della scorsa notte indagano i carabinieri.

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