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Arte-Cultura

«Trasformazioni.DiSegnoUrbano» di Cantagallo

04 aprile 2009, 22:06

«Trasformazioni.DiSegnoUrbano» di Cantagallo

Stefania Provinciali


«Trasformazioni.  La Zona» di Andrea Cantagallo, ha inaugurato i rinnovati spazi del Temporary Artbox. La proposta si inserisce all’interno di «Trasformazioni.DiSegnoUrbano», progetto ideato per proseguire l’analisi del rapporto tra trasformazione fisica del territorio e trasformazione ideale della città, avviato lo scorso anno con proposte di fotografia e video arte. Andrea Cantagallo, artista che dagli esordi ha operato all’interno dei circuiti dell’Archivio Giovani Artisti, presenta, fino a oggi, nel nuovo contesto di The Box-Art&Info in piazzale  Carlo Alberto Dalla Chiesa, una installazione site specific, ispirandosi all’idea di cantiere, che demolisce per ricostruire un nuovo ordine, attraverso un sistema di tavole pittoriche di grande formato, le quali dialogano tra loro e con lo spazio che le contiene, nella continua ricerca di una struttura, una forma che finisce per superare i concetti opposti di ordine e disordine, staticità e dinamismo, figurativo e astrazione. L’autore utilizza tecniche convenzionali combinate con collage dei materiali più disparati, compiendo una lunga e consapevole ricognizione nelle tradizioni della storia dell’arte senza mai tralasciare l’aspetto essenziale della pittura. Nonostante la ricchezza di referenze iconografiche, Cantagallo rimane, infatti, un espressionista, nel senso più ampio del termine, di autore cioè che mira a caricare l’immagine di forti valenze emotive per una visione «emozionata» dello spazio. Uno spazio che per l’occasione si compone di «luoghi» singoli destinati a creare un’idea di insieme dove il concetto di «non finito» diventa essenziale per un’operazione artistica in movimento. L’occhio coglierà un nuovo ordine visivo, ideale e concreto, ma che potrà essere a sua volta oggetto di trasformazione fino ad aprirsi a un nuovo concetto visivo suggerito dall’artista. Dietro, o meglio, dentro all’idea progettuale si muove, infatti, la sensibilità creativa dell’autore, il suo sentire la pittura e soprattutto la materia, il suo comporre lo spazio attraverso l’elemento emozionale del gesto fino a trarne nuove suggestioni. Andrea Cantagallo vive e lavora a Parma. Ha frequentato l’Istituto d’Arte «Paolo Toschi» e dal 1998 ha esposto in varie mostre collettive e personali. Tra le principali esposizioni si possono citare nel 2003 «I Volti e gli Sguardi» alla Galleria D’Ars di Roma e una personale alla Galleria Alphacentauri.

 

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