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Provincia-Emilia

Due giorni per celebrare Guatelli e il suo «bosco»

20 aprile 2009, 20:23

Due giorni per celebrare Guatelli e il suo «bosco»

di Gian Carlo Zanacca

Si sono concluse ieri le giornate guatelliane, momento di confronto e riflessione sulla figura di Ettore Guatelli.
 Il 18 aprile coincide con il compleanno dell’inventore del «bosco delle cose», una data non casuale scelta per la riapertura del museo a nove anni dalla sua scomparsa. Due giornate intense che hanno visto sabato la presentazione dell’inedito letterario del maestro di Ozzano: «Zanadine, amori di contadini» a Parma nel salone delle feste del palazzo Sanvitale e la performance teatrale del Meta Playback Theatre al museo di Ozzano che ha presentato un intimo dialogo tra le cose e le stanze del museo Guatelli dando spazio alle voci che il museo contiene.
Nella due giorni numerose sono, poi, state le visite guidate al «Bosco delle cose». Il tema al centro della giornata di sabato e di domenica è stato quello dell’amore in una dinamica legata al rapporto «Uomini e donne». E proprio ieri è avvenuta la presentazione del percorso «Uomini e donne» un sentiero nel bosco delle cose di Ettore Guatelli. Fra i tanti sentieri infatti che attraversano il museo Guatelli e che nelle stanze, sulle pareti, e sui soffitti offrono percorsi tematici a chi è interessato all’avventura della scoperta, esiste quello che si può individuare come «uomini e donne».
Sul sentiero, che attraversa tutto il museo, è possibile incontrare piccoli oggetti, statuine, immagini su latta, giocattoli, modelli, che rappresentano e spesso «celebrano» l’incontro affettivo fra uomo e donna, una mappa interpretativa del sentiero museale e un invito alla visita e alla sua scoperta.
 Sempre ieri la fondazione museo Ettore Guatelli ha ringraziato i soci dell’associazione Amici di Ettore Guatelli e del Museo che nel corso di questi anni si sono prestati con costanza e capacità al servizio di guide museale, attraverso uno speciale riconoscimento.
 Alla cerimonia hanno presenziato il direttore del museo Ettore Guatelli, Mario Turci, il presidente dell’associazione degli amici di Ettore Guatelli e del museo, Vittorio Del Sante, ed il presidente della fondazione museo Ettore Guatelli, Giuseppe Romanini. Sono stati insigniti del riconoscimento le persone che nel corso degli anni hanno prestato la loro disponibilità come guida al museo: Luigi Aramini, Ilaria Barbieri, Eleonora Chiuri, Lucia Cunegondi, Maria Angela Curati, Paola Curati, Paolo Del Sante, Paola Ferrari, Gabriella Ferretti, Francesca Fornaciari, Eles Iotti, Francesca Mora, Alessandra Mordacci, Giuseppina Paladini, Sabrina Rizzardi e Giuliana Savi. E le guide che hanno prestato servizio a partire dalla riapertura del museo: Lino Abbati, Myra Balduzzi, Enrico Barbero, Gianluca Bonazzi, Francesca Celato, Angelo Chiuri, Nelson Fanfoni, Barbara Ferrari, Elena Fontana, Violetta Libassi, Mariangela Pesci, Lia Simonetti, Gino Toscani, Luigi Vecchi. E le giovani guide recentemente entrate a far parte dell’associazione: Marco Del Sante, Elisa D’Errico e Diana Patarini. La Fondazione ha voluto in questo modo incoraggiare l’Associazione nel mantenere vive le forme e la memoria delle visite guidate al museo in quanto stile guatelliano di accoglienza e offerta d’avventura nel bosco delle cose. Nel corso del pomeriggio il Trio Canossa ha rallegrato l’atmosfera con musiche d’amore e d’eros.
 

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