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Parma

Caso Bonsu, liberi tre vigili: erano ai domiciliari da 100 giorni

24 aprile 2009, 09:06

Caso Bonsu, liberi tre vigili: erano ai domiciliari da 100 giorni

Liberi. Nonostante il parere negativo della procura. Dal po­meriggio di ieri, dopo 3 mesi e 9 giorni di arresti domiciliari, i vi­gili urbani Pasquale Fratantuo­no, Mirko Cremonini e Marcello Frattini possono uscire senza problemi dalle quattro mura di casa. Resta, invece, ancora ai do­miciliari l'altro collega, Ferdi­nando Villani, arrestato sempre il 14 gennaio scorso, ma sempli­cemente perché la difesa non ha finora presentato domanda per la revoca della misura cautelare.

Gli altri sei vigili urbani coinvolti nell'inchiesta Bonsu il ragazzo ghanese fermato al parco ex Eri­dania lo scorso 29 settembre du­rante un'operazione antidroga ­sono sempre stati indagati a pie­de libero. Tutti e dieci devono comunque rispondere di con­corso in lesioni aggravate, se­questro di persona, calunnia e falso, oltre che di perquisizione arbitraria e violenza privata nei confronti di due minorenni fer­mati durante la stessa operazio­ne. Ma a Fratantuono, Cremo­nini e Frattini è contestata anche l'aggravante della discrimina­zione razziale. Il primo, in par­ticolare, è l'agente che si è fatto scattare una foto con Bonsu ed è accusato di aver scritto «Ema­nuel negro» sulla busta poi con­segnata al ragazzo.

Altre informazioni nell'articolo di Georgia Azzali sulla Gazzetta di Parma oggi in edicola

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