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Parma

Vertice al «Verdi» fra la Sogeap e i tecnici dell'Enac

08 agosto 2009, 13:29

Vertice al «Verdi» fra la Sogeap e i tecnici dell'Enac

 Va avanti il filone delle indagini per scoprire cosa è successo al volo Parma-Palermo, decollato dall'aeroporto «Verdi» sabato sera poco dopo le 20, e costretto a rientrare in pista con un motore completamente fuori uso per colpa dell'impatto con uno stormo di gabbiani. Ieri mattina è arrivato a Parma Claudio Eminenti, direttore politiche di sicurezza ambientali dell'Enac, insieme ai tecnici dell'Enac di Bologna, per parlare con i vertici della Sogeap, la società che gestisce l'aeroporto cittadino. Il direttore della società, Tommaso Sabato, non ha partecipato all'incontro a causa di altri impegni di lavoro, ed è stato sostituito dal responsabile operativo della società.

Al termine del faccia a faccia, i tecnici dell'Enac se ne sono andati da Parma lasciando due richieste: per prima cosa l'Ente nazionale per l'aviazione civile vuole una relazione sulle procedure seguite nello scalo ducale negli istanti immediatamente successivi all'episodio di bird strike che ha coinvolto l'Airbus A320 della Wind Jet diretto a Palermo. 
I tecnici dell'Ente però pretendono anche una seconda relazione relativa alle azioni di vigilanza intraprese dalla società che gestisce lo scalo in riferimento alla bonifica dei volatili. In pratica l'Enac vuole sapere in che modo all'aeroporto di Parma si prevedono i fenomeni di bird strike. Questa seconda relazione dovrà basarsi su uno studio che la stessa società ha commissionato nei mesi scorsi per conoscere la fauna nella zona dell'aeroporto.
In attesa degli sviluppi delle indagini, dalla Sogeap difendono i metodi adottati contro i volatili. «Per quanto ci riguarda - spiega il direttore Tommaso Sabato - crediamo che il sistema di falconeria sia il metodo migliore, e anche quello più costoso, per evitare la presenza di volatili sopra i cieli dell'aeroporto».
Intanto l'aereo danneggiato dalla collisione con i gabbiani resta parcheggiato al «Verdi». I tecnici della Wind Jet sono all'opera per cercare di sostituire il motore danneggiato, quello sotto l'ala sinistra, e per riparare il secondo motore, compromesso a causa della collisione con alcuni volatili. Dalla compagnia aerea avevano parlato di sette milioni di dollari di danni, oltre ad annunciare una denuncia a carico dell'aeroporto.P.D. 

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