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Provincia-Emilia

Cure senza frontiere: Salso aderisce alla Carta di Levico

12 agosto 2009, 09:20

Cure senza frontiere: Salso aderisce alla Carta di Levico
Nuove prospettive per il termalismo europeo. Salso in prima fila per sostenere, insieme ai comuni Ancot (l’associazione nazionale dei comuni termali), il dialogo con le istituzioni regionali, nazionali ed europee. 
Di recente si è svolto a Levico Terme il convegno «La nuova salute in Europa - Cure per tutti senza frontiere - Prospettive di sviluppo per il termalismo».
 La discussione si è incentrata sulla proposta di Direttiva europea concernente l’applicazione del diritto dei cittadini europei all’assistenza sanitaria transfrontaliera ed approvata dal Parlamento europeo in prima lettura. 
La «Carta di Levico», approvata all’unanimità, sottolinea la svolta contenuta nella Direttiva in quanto viene consentito ai cittadini di usufruire delle prestazioni sanitarie anche non ospedaliere in tutti i Paesi dell’Unione. 
Il sindaco Massimo Tedeschi ha sottolineato come «questo nuovo contesto apre enormi possibilità al nostro termalismo, accelerandone il processo di qualificazione e quindi la competitività. Si prevede la definitiva approvazione della direttiva nei primi mesi del 2010. La strada è comunque segnata, il percorso è irreversibile e l’"utopia" di un termalismo usufruito in una dimensione di 27 Paesi e 500 milioni di abitanti che costituiscono l’Unione Europea sta diventando realtà. L’Associazione nazionale dei comuni termali italiani, anche grazie al contributo della nostra città, sta perseguendo con tenacia il dialogo con le istituzioni regionali, nazionali ed europee».
 «L'auspicio - ha concluso il sindaco Tedeschi - è quello di una sollecita approvazione da parte del Parlamento e del Consiglio europeo del provvedimento determinante per la salute e per il rilancio della cultura termale».A.S.
 

 

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