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Storie di portieri: Ballotta attaccante fa gol in Prima categoria, Boranga torna in porta a 67 anni

25 agosto 2009, 18:54

Due ex portieri  del Parma ancora alla ribalta della cronaca con due "imprese".

BALLOTTA - Il pubblico del Tardini lo ricorda per le parate e per un assist: quello dello strepitoso gol di Tino Asprilla contro la Sampdoria nel 1992-93. ma adesso Marco Ballotta, il portiere della via Emilia e soprattutto il portiere di Wembley, ha deciso di passare all'attacco.

A 45 anni, ha infatti deciso di ripendere a giocare nel Calcara Samoggia, formazione emiliana di Prima categoria. Non più come portiere, bensì da attaccante. E l'esordio non poteva essere migliore: in Coppa Emilia, nel 3-2 sul Sala Bolognese, Ballotta è entrato nel tabellino dei marcatori con un gol su punizione. Poi è uscito dal campo per un infortunio muscolare, ma fra due settimane sarà di nuovo della partita. E promette di arrivare a quota 10 gol.

BORANGA - All’età di 67 anni Lamberto Boranga, ex portiere di Perugia, Fiorentina, Reggiana, Brescia, Cesena, Parma e Foligno, ha deciso di tornare in campo. Ha infatti accettato di indossare la maglia dell’Ammeto, squadra umbra che disputa il campionato dilettantistico di seconda categoria.
«E' nato tutto per caso» ha spiegato Boranga. «Un amico – ha proseguito – mi ha detto che per la prima partita di campionato, il prossimo 20 settembre, aveva nella propria squadra entrambi i portieri squalificati. Mi ha quindi chiesto se me la sentivo di tornare a giocare e a quel punto è stato più forte di me il richiamo del campo, così ho accettato».
«Mi sento bene fisicamente – ha detto ancora Boranga -, anche se questo mese di tempo mi sarà utile per allenarmi con un preparatore, in modo da presentarmi in condizioni efficiente per dare il mio apporto. Dopo tanto tempo lontano dalla porta occorre ritrovare le giuste misure e mi allenerò quindi seriamente ogni giorno».
Per Boranga si tratta del secondo ritorno in campo dopo aver abbandonato l’attività. Nel 1992 tornò infatti a giocare una gara con il Bastardo, nel campionato umbro di Promozione. Da calciatore Boranga aveva conseguito una doppia laurea in medicina e biologia e oggi svolge l’attività di medico dello sport a Perugia, la città dove vive.
In questi anni, pur lasciando il calcio, ha continuato a praticare sport, giocando nel campionato di calcio a cinque della Figc e poi dedicandosi all’atletica leggera. Riuscendo lo scorso 4 agosto a conquistare il titolo mondiale master (nella categoria M65) di atletica leggera di salto in lungo a Lathi, in Finlandia, saltando la misura di 5,03 metri, dopo che nel 2008 a Lubiana aveva conquistato il titolo europeo. Nel recente passato ha fatto anche un’esperienza in televisione, cimentandosi insieme a tanti altri ex campioni con il Maifredi Team a Quelli che il calcio per simulare la domenica le azioni dei gol delle partite in corso.

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