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Provincia-Emilia

Influenza A, a Fidenza un consiglio comunale straordinario

30 ottobre 2009, 13:55

Ieri sera al Ridotto del Teatro Magnani si è tenuto un consiglio comunale straordinario, che ha avuto come tema le “Linee d’intervento per fronteggiare il virus A H1N1”.
Sottolineando come il termine "pandemia" si riferisca alla rapidità di diffusione di una malattia su larga scala e non alla sua gravità, Gianluca Pirondi, direttore del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Azienda Usl di Parma, ha precisato che «l’influenza A H1N1 è a tutti gli effetti un virus come l’influenza stagionale che scoppia ogni anno e come tale viene affrontato e curato; la preoccupazione, quindi, non è per la gravità della malattia, ma per l’ampia diffusione che potrebbe avere».

La campagna di prevenzione è in atto per diminuire la diffusione del virus che, in caso di contagi numerosi, avrebbe un impatto sociale in termini di costi, di assenteismo dal lavoro e di pressioni sulle strutture sanitarie. «La prevenzione non si attua solo attraverso il vaccino, ma anche attraverso la partecipazione attiva dei cittadini, che si ottiene con una corretta informazione. Per questo motivo mi sono impegnata ad organizzare un Consiglio comunale straordinario che ha lo scopo di fornire informazioni essenziali sul possibile andamento del fenomeno e sulle misure messe in atto dalla Azienda Sanitaria Locale per contrastarlo», ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali e sanitarie, Marilena Pinazzini.

Gian Luca Giovanardi, direttore del Presidio ospedaliero Azienda Usl di Parma, Maria Cristina Aliani, direttore medico dell’Ospedale di Vaio, Maria Rosa Salati, direttore del Distretto di Fidenza dell’Azienda Usl di Parma, ed Ettore Brianti, direttore sanitario dell’Azienda Usl di Parma, hanno poi illustrato il piano predisposto dall’azienda Usl di Parma, dall’azienda ospedaliera di Parma e dall’Ospedale di Vaio per gestire il calendario delle vaccinazioni, monitorare il fenomeno e fronteggiare un’eventuale boom di contagi, con la possibilità di coinvolgere le strutture sanitarie private. «Si tratta di una pandemia di gravità ordinaria e ad affrontarla c’è un sistema socio-sanitario operativo e adeguato, che si è già attivato. Molto si gioca sulla prevenzione e su una corretta informazione», ha detto il direttore generale dell’Azienda Usl di Parma, Massimo Fabi.
«Questo incontro dimostra come si possa affrontare in modo serio ed efficace una situazione potenzialmente preoccupante e conferma lo storico rapporto di collaborazione tra l’azienda Usl di Parma, l’Ospedale di Vaio e il Comune di Fidenza», ha concluso il sindaco Mario Cantini.
  
 

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