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Parma

Via Poma: a giudizio l'ex fidanzato di Simonetta

09 novembre 2009, 14:11

Via Poma: a giudizio l'ex fidanzato di Simonetta

Raniero Busco, ex fidanzato di Simonetta Cesaroni, uccisa con 30 coltellate il 7 agosto 1990 a Roma, è stato rinviato a giudizio per omicidio volontario. Il processo comincerà il 3 febbraio prossimo davanti ai giudici della Terza corte d’Assise. A disporre il processo è stato il Gup Maddalena Cipriani.
Secondo i consulenti dell’accusa l'arcata dentale di Raniero Busco è compatibile con la traccia di un morso lasciata sul seno di Simonetta Cesaroni. Questo uno degli elementi che avrebbe portato al rinvio a giudizio dell’ex fidanzato della segretaria romana.  A portare alla decisione del rinvio a giudizio anche altri risultati delle consulenze svolte dopo l’accelerazione impressa alle indagini dalle nuove tecniche investigative. Il riferimento specifico sarebbe ai test di rilevazione delle tracce biologiche e le analisi di quelle ematiche.

LE REAZIONI - «Raniero Busco è stato incastrato». E' il commento dell’avvocato Paolo Loria, legale di Raniero Brusco, dopo la decisione del gup di rinviare a giudizio il suo assistito per l’omicidio di Simonetta Cesaroni.
«Faremo emergere nel processo le contraddizioni di cui è piena questa vicenda – ha aggiunto Loria – Il rinvio a giudizio di oggi è dovuto a quella traccia di saliva che è stata trovata sul corpetto di Simonetta Cesaroni. In aula dimostreremo che non ci sono prove a carico di Busco, ma solo una traccia che potrebbe essere stata frutto di una contaminazione tra reperti».
Per il legale di Raniero Busco «le argomentazioni del pm non sono state convincenti. C'è stata da parte del gup un’interpretazione possibilista sul sangue commisto e sul morso. C'è in noi una estrema delusione per la decisione del gup. Il pm, poi, ha sostenuto la sua tesi presentando solo delle mezze prove».
Davanti all’aula del gup erano presenti oggi una ventina di conoscenti di Raniero Busco (tutti vicini di casa del giovane) che si sono dichiarati estremamente delusi dalla decisione del giudice.

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