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Spettacoli

Quei «mostri» che sono diretti figli dei nostri tempi

19 gennaio 2010, 20:29

Quei «mostri» che sono diretti figli dei nostri tempi
«Io mi chiedo se proprio quei figli che noi siamo tentati di definire come mostri non siano invece i figli più logici, più sinceri, più coerenti al sistema di cui noi stessi siamo protagonisti». Parte da questa affermazione di padre David Maria Turoldo, riguardo al delitto di Pietro Maso, la ricerca che ha portato Maurizio Camilli a creare «Col sole in fronte», spettacolo che sarà in scena a Teatro Due mercoledì e giovedì alle ore 21.
Del delitto Maso, a distanza di più di quindici anni, si sa quasi tutto. «Per questo - si legge in una nota del Due - non è stato il fatto di cronaca in sé, a ispirare Maurizio Camilli, danzatore e autore fra i più interessanti nella ricerca intorno al linguaggio scenico totale (danza, canto, parola) e tra i fondatori con Michela Lucenti del progetto Balletto Civile». Proprio Balletto Civile, compagnia in residenza artistica al Teatro Due, produce e presenta questo lavoro ideato e interpretato da Maurizio Camilli e messo in scena da Michela Lucenti che ha curato anche la scrittura fisica.
«È la riflessione - prosegue la nota - sulle conseguenza di una società malata il tema centrale di questo spettacolo, un lavoro delicato e contemporaneamente spiazzante e commuovente. Si parte da delitto di Pietro Maso, rampollo di una famiglia che lotta per lo sterile impero dell’alluminio. Senza attenuanti di bipolarismi e schizofrenie il giovane è abitato da una semplice propensione al male, istintiva e ambientale. È inserito in un tessuto sociale in cui si cercano scorciatoie per arrivare il prima possibile al maggiore risultato con il minimo sforzo, e con qualsiasi mezzo. Lo scenario familiare è molto benestante, apparentemente normale, con una certa mancanza di poesia. E poi l’efferato gesto finale che lo condurrà finalmente a godersi la vita senza nessuno che interferisca». 
«Questo personaggio - dice lo stesso Camilli - è un rampollo simpatico e violento. E c'è il rischio che alla fine vi piaccia. “Col sole in fronte” è la storia dei nuovi mostri mediatici, ma soprattutto è una grande prova d’attore».

Informazioni e Biglietteria: tel. 0521/230242 - biglietteria@teatrodue.org - www.teatrodue.org.