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Parma

"Riflessi": fotografie e sculture a Palazzo Giordani

23 febbraio 2010, 17:57

Due artisti di diversa formazione e scelta espressiva, ma uniti dallo stesso modo di guardare il mondo e le cose. Ecco perché le opere del fotografo Michele Sofisti e dello scultore Giovanni Sala si presentano insieme al pubblico parmigiano nella mostra “Riflessi”, curata da Stefania Provinciali, che inaugurerà giovedì prossimo, 25 febbraio, alle 18 a Palazzo Giordani, alla presenza dell’assessore provinciale Roberto Zannoni, dei due autori e della curatrice.
Michele Sofisti coglie la realtà attraverso una sorta di specchio, che può essere a volte naturale, come una pozzanghera, o artificiale, come la vetrina di un negozio o lo specchietto retrovisore di un’automobile: ne escono immagini un po’ distorte, realizzate con diversi tempi di riflessione per ogni soggetto fotografato. Lo scultore Giovanni Sala compie invece la sua ricerca in un “sistema di natura” che nulla ha di naturale ma che è frutto di un uso e abuso da parte dell’uomo: ecco allora forme “memoria” di un mondo ormai sopraffatto, come le foglie e gli alberi intrisi di materiali inusuali, dalle protuberanze quasi fosforescenti.
L’esposizione proseguirà anche al Parma Point (via Garibaldi, 18), dove verranno proiettate testimonianze video sul lavoro degli autori. La mostra rimarrà aperta fino al 26 marzo (dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 18.30, venerdì dalle 8 alle 17).
L’iniziativa rientra nella rassegna “Arte a Palazzo Giordani”, promossa dalla Provincia: lo storico palazzo, sede di numerosi uffici dell’Ente, è anche contenitore di cultura, luogo aperto alla creatività e all’arte accessibile a tutti.

Michele Sofisti - Nato a Bormio il 30 settembre 1957. Laureato in Geologia a Parma, dove ha vissuto per lungo tempo. La passione per la fotografia nasce con la sua prima macchina fotografica a inizio anni 80: una Pentax K1000 meccanica che ancora usa, insistendo sul piacere di fotografare con pellicola. È la macchina che lo accompagna in tutti i viaggi, fissando attraverso l’obiettivo panorami e paesaggi, ritratti di famiglia. In seguito la passione si è consolidata così come l'attenzione al mondo dei riflessi. Riflessi da acqua, edifici, auto parcheggiate, creando immagini un po’ distorte e tempi di riflessione diversi per ogni soggetto fotografato, come in un mondo parallelo.

Giovanni Sala- Nasce nel 1947 a Sabbioneta (Mantova). Consegue nel 1968 il diploma di Maestro d'Arte all'Istituto Statale di Parma. Nel 1971 si trasferisce a Milano dove lavora in qualità di grafico alla rivista di moda “Vogue”. Ritorna a Parma dove dalla metà degli anni ‘70 alla metà degli anni ‘80 è richiesto come insegnante di disegno professionale all'Istituto d'Arte "P.Toschi". In quegli anni e precisamente nel 1976, espone la sua prima mostra personale alla Galleria Camattini di Parma e successivamente nel 1977 su invito di Elda Fezzi alla Galleria “Il Poliedro” di Cremona. Da quel periodo in poi, espone con mostre personali e collettive in gallerie private e in spazi pubblici nazionali e internazionali.

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