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Crolla roccia a Ventotene: morte due ragazzine in gita scolastica

20 aprile 2010, 20:17

Crolla roccia a Ventotene: morte due ragazzine in gita scolastica
Due ragazze sono morte nel crollo di una parete di una roccia sull'isola di Ventotene, in provincia di Latina. Le vittime hanno tra i 13 e i 14 anni. Una delle due ragazze è morta sul colpo, l’altra è stata rianimata sul posto ma non ce l’ha fatta.
 
Erano in una zona non interdetta. È quanto si apprende dalla Protezione civile della Regione Lazio.
La Protezione civile sta mandando nell’isola due elicotteri: uno con a bordo volontari per aiutare nei soccorsi e un altro per aiutare i ragazzi della scuola media «Anna Magnani» a rientrare quanto prima a Roma e raggiungere le loro famiglie. 
 
 
Era con i ragazzi della scuola media Anna Magnani di Roma quando è avvenuta la tragedia. «Ho visto due enormi massi di tufo staccarsi all’improvviso dalla parete rocciosa, ho visto quei massi travolgere le ragazze»: a parlare è Matteo Valle geologo e accompagnatore della Mediterranea Viaggi che stava con gli studenti sulla spiaggia di Cala Rossano.  «I massi di tufo sono caduti perpendicolarmente alla spiaggia, una spiaggia che l’amministrazione comunale considera sicura -aggiunge Matteo Valle con la voce rotta dal pianto - Il crollo è avvenuto istantaneamente, niente lasciava presagire una cosa di questo tipo». 
 
 
 Si chiamavano Sara Panuccio e Francesca Coconnello le due studentesse romane. Le due ragazze di 14 anni frequentavano la terza media dell’istituto Anna Magnani di Roma La ragazzina ferita e ricoverata in codice rosso a Latina si chiama Atena Raco, 13 anni. La studentessa, nel crollo della parete rocciosa a Ventotene che ha ucciso Francesca Colonnello (e non Coconnello come si era appreso in precedenza) e Sara Panuccio, ha subito un trauma da schiacciamento. 
 
 
Il sindaco - «Questa mattina gli addetti dell’impresa che si occupa della manutenzione delle spiagge avevano pulito quella zona e mi hanno appena detto che nulla faceva presagire la tragedia: nessun frammento di roccia, nessuna piccola parte di parete che cominciasse a franare. E' stato un crollo improvviso». Così il sindaco di Ventotene, Giuseppe Assenso, ricostruisce gli istanti che hanno preceduto il crollo della parete rocciosa che ha ucciso le due studentesse romane.

 Il sindaco, dopo aver prestato i primi soccorsi ad una delle due ragazzine e al giovane ferito, ha raccontato che l’intera scolaresca era sulla spiaggia di Cala Rossano come avviene quotidianamente con molte gite scolastiche. Un piccolo gruppo di giovani si è staccato per cercare un pò di ombra e si è messo proprio sotto il costone di roccia che sovrasta la spiaggia. Improvvisamente il rumore della pietra che veniva giù e poi le urla dei ragazzi. 

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