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Parma

Tenta un furto di scarpe, fugge scalzo

11 agosto 2010, 14:28

Tenta un furto di scarpe, fugge scalzo

di Caterina Zanirato

Ha tentato un furto all’interno del grande magazzino Pittarello, in via Emilia est. Ma ci ha rimesso anche le scarpe. E’ andata male a un uomo di origine romena, sui 35 anni, che ha cercato di scambiare le sue vecchie scarpe da tennis con un paio nuovo di zecca e poi di uscire indisturbato dal negozio, senza pagare: l’antitaccheggio ha iniziato a suonare e l’uomo ha dovuto lanciare le scarpe nuove e scappare a piedi nudi per evitare di essere bloccato dalla sicurezza del negozio. E' successo ieri mattina, verso mezzogiorno, da «Pittarello», in via Emilia est. L’uomo è entrato nel locale come un cliente qualunque: ha iniziato a guardare vari modelli di scarpe da tennis chiedendo di provarne alcune paia. Nel momento in cui la commessa si è allontanata per seguire anche un altro cliente, il 35enne ha preso le sue vecchie scarpe e le ha infilate dentro alla scatola di quelle nuove. E ai piedi si è tenuto il modello che tanto gli piaceva. Senza essere visto dalla commessa, ha rotto l’antitaccheggio esterno, per evitare di fare suonare l’allarme nel momento dell’uscita. Peccato, però, che le scarpe possedessero anche un altro antitaccheggio nascosto: quando l’uomo si è avvicinato all’uscita l’allarme ha iniziato a suonare.  Il responsabile del negozio ha chiamato immediatamente le forze dell’ordine, ma il loro intervento non è servito: il rumeno, sentendosi braccato dalla sicurezza del negozio, si è tolto al volo le scarpe, lanciandole all’interno del locale, e si è dato alla fuga completamente scalzo lungo la via Emilia. Perdendo così anche le sue vecchie calzature, rimaste dentro alla scatola nel negozio. «Non abbiamo sporto denuncia perché alla fine non è riuscito a rubare nulla - spiega il responsabile del punto vendita -. Anzi, ci ha lasciato le sue scarpe. E’ un episodio che comunque capita spesso: ci sono molti furbetti che pensano che togliendo il primo antitaccheggio non suonino gli allarmi, non sapendo che ce n'è anche uno nascosto. Almeno qualche decina all’anno. E si mettono ai piedi le scarpe nuove sostituendole alle vecchie. Se sono donne, invece, le mettono in borsetta. Molti furti quindi non vanno a buon fine, ma altri sì: penso sia normale in un negozio di ampia metratura. Ormai sono il migliore amico delle forze dell’ordine, che puntualmente chiamo».

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