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Parma

Parte da Parma la scarcerazione della figlia di Vanna Marchi

30 novembre 2010, 15:00

Parte da Parma la scarcerazione della figlia di Vanna Marchi

Stefano Rotta
Parte da Parma la difesa di Stefania Nobile, scarcerata ieri dopo un anno e mezzo di detenzione. Lei, 46enne nata a Bologna, figlia della nota venditrice televisiva Vanna Marchi, è ora agli arresti domiciliari. La pena da scontare è, in totale, di 11 anni e 4 mesi: insieme alla madre è stata condannata per associazione a delinquere finalizzata alla truffa.
Succede tutto grazie a due docenti dell’Università di Parma: Liborio Cataliotti, legale della Nobile, nel team di diritto penale (cattedra di Alberto Cadoppi); e Stefano Buzzi, cattedra di medicina legale, che si è occupato delle perizie, insieme a Ivan Galliani. E' lo stesso Buzzi a spiegare le ragioni del provvedimento: «L’artrite reumatoide e l’anemia mediterranea sono patologie che non prevedono regresso. Possono solo peggiorare. Sono incompatibili con la vita in carcere. Si può dirlo: giustizia è fatta. Anche in carcere si sono resi conto delle condizioni di salute. Sono malattie da non augurare a nessuno», afferma.
L’avvocato Cataliotti commenta così: «E' stato un tormento, per le numerose istanze presentate, ma ce l’abbiamo fatta. C’erano moltissimi pareri di consulenti nominati dal tribunale favorevoli alla scarcerazione».
Il 4 marzo 2009 la Corte di cassazione ha confermato la condanna per Vanna Marchi a 9 anni e sei mesi di reclusione, per la figlia Stefania Nobile a 9 anni e 4 mesi e per Francesco Campana, ex compagno della Marchi, a 3 anni. Il maestro Do Nascimento è latitante a Bahia, in Brasile. Al momento la Nobile vive agli arresti domiciliari dal fidanzato, Davide Lacerenza.
Entrambi i legali hanno o hanno avuto a che fare con la politica, e in particolare il centro-destra: Liborio Cataliotti è consigliere comunale a Reggio Emilia nei banchi del Pdl, dopo sette anni di coordinamento provinciale di Forza Italia. Stefano Buzzi, invece, è stato consigliere provinciale nelle file di Forza Italia (a Lodi), e nella stessa città si è candidato alle elezioni comunali del 2010 a capo di una lista civica.

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