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Quartieri-Frazioni

Corcagnano chiede più sicurezza

01 aprile 2011, 18:06

Corcagnano chiede più sicurezza

di Chiara Pozzati

Più luce e controlli sulle vie di Corcagnano. E bando ai pirati della strada che sfrecciano a velocità improponibili.
Queste le proposte degli abitanti di Corcagnano, «teatro» di una nuova ondata di furti, che mercoledì sera ha affrontato la «questione sicurezza» durante un’assemblea fiume.
L’assessore comunale alla Sicurezza, Fabio Fecci, ha ribadito che, entro fine anno, verranno installate le telecamere di videosorveglianza.
Al tavolo dei relatori, insieme a Stefano Bonati, presidente del quartiere Vigatto, sedevano l’assessore alla sicurezza, Roberta Cicchetti, neodirigente della squadra volanti, il comandante del Radiomobile, Piero De Nicotera e il comandante della stazione locale dei carabinieri.
I protagonisti della sicurezza dunque c'erano tutti e così pure il folto drappello di abitanti (oltre una trentina) particolarmente sensibili al tema. Tra il «pubblico», anche Claudio Bigliardi, presidente di «Parma Civica» e da sempre in prima linea per garantire i controlli nella periferia di Parma.
A poco meno di 24 ore dall’ultimo colpo messo a segno nell’autofficina Benecchi, il popolo di Corcagnano è tornato a chiedere un nuovo piano anticriminalità.
«Abbiamo organizzato quest’assemblea pubblica proprio perché ci rendiamo conto delle difficoltà oggettive che incontrano istituzioni e tutori dell’ordine - spiega il presidente di quartiere Vigatto - e crediamo che le nostre proposte possano essere utili per arginare i fenomeni».
Bonati, che si è detto particolarmente soddisfatto dell’esito dell’incontro, ha puntato anche sull'importanza del codice della strada «per garantire davvero una sicurezza a tutto tondo».
«Potrebbe essere utile la presenza di autovelox fissi - ha precisato Bonati - e non per alimentare le casse comunali ma per educare al rispetto dei limiti di velocità».
D’altronde è tristemente noto che la periferia sud è spesso teatro d’incidenti gravissimi che accadono soprattutto in via Langhirano, strada Martinella e strada Montanara. «Nel quartiere si sono verificati episodi di furti e spaccate - spiega Fecci - ma con il potenziamento delle attività di controllo ci impegnamo a garantire una maggiore sorvegliabilità dell’area».
«Nelle prossime settimane continueremo a incontrare gli abitanti dei quartiere - conclude l’assessore - per diffondere sempre più il concetto di sicurezza partecipata. Ogni cittadino dev'essere infatti protagonista della sicurezza attraverso l’attività di segnalazione delle problematiche alla polizia municipale e alle forze dell’ordine».