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Quartieri-Frazioni

Dog therapy per ritrovare il sorriso

06 giugno 2011, 23:23

Dog therapy per ritrovare il sorriso

Greta è una veterana: lavora da sette anni con bimbi e anziani con disturbi neuropsichici. La sua «collega» si occupa da  tre  anni di progetti di zooantropologia didattica in asili nidi e scuole elementari. Entrambe hanno ricevuto premi e «onorificenze», entrambe hanno quattro zampe ma soprattutto il dono di aiutare gli altri. Sono una Border Collie e una Golden Retriever le protagoniste della «dog therapy» di quartiere Vigatto. Le due cagnoline hanno appena concluso un progetto che le ha viste al fianco degli ospiti della Casa Azzurra di Corcagnano, il centro diurno per traumatizzati cranici gestito dall’Associazione Traumi in convenzione con Comune e Ausl. Si chiama «dog therapy» l’attività che ha visto i giovani della struttura avvalersi delle due amiche a quattro zampe per tenere allenato  fisico e  mente. Quando la natura diventa un’alleata per ridare speranza,  nasce la terapia con gli animali. Madrina del progetto è Simona Cao, veterinaria specializzata in comportamento animale, da sempre impegnata in progetti a sfondo solidale. Le persone che hanno teso la mano e si sono lasciati guidare dai due cani hanno tutti tra i 25 e i 55 anni «e un grande cuore – precisa la veterinaria e responsabile del progetto -. Insieme abbiamo affrontato diverse attività». Si tratta più di giochi cognitivi che di percorsi guidati in cui gli ospiti del centro diurno erano chiamati a guidare il cane per ottenere la vittoria. «Tra loro si è subito instaurato un rapporto profondo e proficuo – aggiunge – un   legame d’affetto e fiducia». Un legame che si è consolidato nel tempo «e ha portato ad ottimi risultati. La pet therapy è particolarmente efficace con le persone disabili ma anche con bambini e anziani  -  conclude la Cao -  perché favorisce lo sviluppo della socialità e dell’emotività». C. P.