Sei in Archivio

Parma

Settantotto milioni per anziani, disabili e nuove povertà

14 giugno 2011, 17:57

Settantotto milioni per anziani, disabili e nuove povertà

Laura Ugolotti

Ammontano a 78 milioni di euro gli stanziamenti per il 2011 del Piano attuativo, il capitolo annuale del Piano triennale di zona per la salute e il benessere sociale che definisce ambiti e risorse del sistema integrato di servizi nel distretto di Parma.
«Integrato» in quanto frutto della collaborazione tra i Comuni del Distretto (Parma, Colorno, Mezzani, Sorbolo, Torrile) e l’Ausl, con il coordinamento della Provincia. 
Senza dimenticare il contributo che associazioni, sindacati, cooperative e scuole hanno dato alla definizione del programma.
«Una collaborazione - spiega il presidente del distretto, Fabrizio Pallini - che guarda al bene comune e non agli interessi dei singoli. Su questo tutti i soggetti coinvolti sono stati uniti e concordi».
Il piano è stato firmato ieri mattina; i 78 milioni saranno utilizzati per potenziare i servizi già attivi sul territorio.
«Una quota ingente, 25 milioni di euro circa, saranno destinati agli anziani - spiega l’assessore al Welfare, Lorenzo Lasagna -: 13 milioni a supporto di servizi residenziali e 11 milioni per la domiciliarità».
«Quasi 8 milioni di euro - aggiunge l’assessore, Giovanni Bernini - convergeranno sui servizi per i disabili e si andranno ad aggiungere ai fondi già stanziati dal Comune».
La parte più cospicua degli investimenti - 39 milioni di euro - sarà destinata ai servizi socio-sanitari per infanzia e adolescenza, povertà e inclusione, integrazione, dipendenze e salute mentale e benessere giovanile.
«In base alle valutazioni dei progetti del 2010 - ha chiarito Luciano Moretti, rappresentante dei Comuni che compongono il distretto - abbiamo ottimizzato le risorse accorpando progetti simili, ad esempio per l’aiuto ai ragazzi nel doposcuola».
«Il Piano - ha poi sottolineato Giuseppina Ciotti, direttore del distretto di Parma dell’Azienda Usl - detta le linee guida; poi sono i tecnici dei diversi enti a tradurli in progetti concreti».
Quanto alle risorse, l’assessore di Torrile, Maura Zilioli - presente alla firma del piano - ha fatto notare che «dalla Regione ci si aspettava qualcosa in più». 
E mentre Ciotti ha invece giudicato «congruo» il finanziamento regionale, Pallini ha fatto notare che «anche dal Governo si ci aspettava qualcosa in più, ma ora guardiamo ai risultati che siamo riusciti a raggiungere».
Risultati che, per l’assessore Bernini, potrebbero essere potenziati, «se uno sforzo in più venisse anche dalle Fondazioni bancarie. In tempi di crisi ci sono priorità sui cui far convergere i soldi dei risparmiatori e in questo le fondazioni dovrebbero essere al nostro fianco». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA