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Parma

Matteo Sereni: anche un'accusa di pedofilia nella causa di divorzio

25 novembre 2011, 16:55

Matteo Sereni: anche un'accusa di pedofilia nella causa di divorzio


C'è un altro terribile capitolo nel burrascoso divorzio fra il parmigiano Matteo Sereni, ex portiere del Brescia e figlio di Giorgio Sereni - che allenò il Parma dal '72 al '75 e nel 1980-'81 - e la  moglie Silvia Cantoro: un'accusa di pedofilia nei confronti di uno dei due figli della coppia, una bimba di otto anni. Sarebbe stata la stessa minore a raccontare la presunta violenza.
«Accuse infondate,   la consulenza di un perito d’ufficio  ha escluso ogni tipo di abuso», ha spiegato nei giorni scorsi l’avvocato Massimo Boggi, che  difende   Matteo Sereni con l'avvocato Gianni Trombetta. «Per  rispetto  verso i minori e  le procedure in corso, invochiamo il riserbo e il silenzio», ha spiegato ieri sera quest'ultimo alla «Gazzetta», dopo che la compagna di Sereni, al telefono, aveva spiegato che il giocatore ha deciso di non parlare della vicenda con i giornalisti.
 Trombetta ha anche chiarito che  il 7 dicembre si terrà alla Procura   di Genova l'incidente probatorio  relativamente alla vicenda penale della presunta pedofilia, mentre il 14 dicembre si sarà l'udienza sul procedimento civile del divorzio.
Matteo Sereni, 36 anni, si è separato dalla moglie, che era anche la sua procuratrice, all'inizio del 2009. Una divisione tormentata e costellata da liti anche sull'affidamento dei figli, che già  il 12 settembre scorso  aveva portato il giocatore a fare uno sfogo amaro in un dopo partita vittorioso, davanti alle telecamere: «Dedico questa vittoria ai miei figli  che non vedo da molto tempo, e non per colpa mia».
Da parte sua la moglie di Sereni, in riferimento all'indagine sulla pedofilia, ha commentato:  «Non si tratta certo di una banale lite fra due ex coniugi, c'è in ballo la salute e la serenità di due bambini».

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