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Provincia-Emilia

Noceto - Pagamento dell'Irpef: è polemica in Consiglio

09 febbraio 2012, 19:56

Samuele Dallasta

Si è svolto il primo consiglio comunale di Noceto del 2012.  E senza dubbio maggiore rilevanza hanno avuto le integrazioni e le modifiche apportate al regolamento comunale per l’applicazione dell’aliquota Irpef. 
I cambiamenti sono dovuti ad una segnalazione di non correttezza dell’impostazione delle aliquote arrivata dagli uffici del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La vecchia regolamentazione prevedeva infatti due scaglioni di pagamento. Le indicazioni del Ministero invitano invece a stabilire o un’aliquota fissa per tutti i cittadini, o  una soglia fissa più l’esenzione, oppure 5 aliquote diverse in base al reddito. La soluzione adottata è stata la seconda: porre un solo scaglione di pagamento, fissato allo 0.8%, e la totale esenzione per i redditi inferiori a 10 mila euro.
 Una soluzione che ha scatenato le polemiche  della minoranza. «Con questo nuovo regolamento – ha detto il capogruppo Giorgio Sartor – si vanno a colpire ancora di più le fasce di reddito  tra i 10 e i 15 mila euro, che dovranno pagare di più rispetto alla precedente impostazione». La proposta del gruppo «Noceto Civica» è quella di porre 5 scaglioni di pagamento. I redditi fino ai 15.000 euro dovrebbero contribuire per lo 0.2%, da 15.000 a 28.000 euro per lo 0.6%, dai 28.000 ai 55.000 euro per lo 0.78%, dai 55.000 ai 75.000 euro per lo 0.79% mentre oltre quest’ultima cifra l’aliquota si sarebbe impostata sullo 0.8%. Una divisione non accettabile per il gruppo di maggioranza, e  il regolamento è stato approvato con gli 11 voti favorevoli della maggioranza, i 6 contrari della minoranza e l’astensione del consigliere di minoranza Maria Gualdini.
La discussione è poi passata all’approvazione del nuovo regolamento per i «dehors», le strutture annesse ai locali pubblici, come bar o ristoranti, che occupano suolo pubblico. L’Amministrazione ha abrogato il regolamento precedente e ne ha adottato uno più semplice costruito su indicazioni giunte dalla Regione. Ora le strutture non dovranno essere  smontate  nel caso in cui il gestore del locale faccia una dichiarazione di continuazione dell’attività annuale. Il nuovo regolamento è stato approvato all’unanimità. 
Infine si è discusso a riguardo dell’istituzione della fiera straordinaria «Fiera delle due stagioni». Il punto è passato all’unanimità e la fiera è stata fissata per il giorno del 29 aprile. «Ci saranno circa 100 banchi e saranno prettamente di abbigliamento. – ha spiegato l’assessore alle fiere e agli eventi Stefano Mori – L’istituzione di questa fiera è stata decisa di concerto con le varie associazioni di commercianti e ambulanti. Se andrà bene la riproporremo in dicembre e nei prossimi anni».