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Provincia-Emilia

Giunta, gli scenari per superare l'empasse

15 febbraio 2012, 20:34

 Gianluigi Negri     

 
In molti pensavano che il lunedì avrebbe portato consiglio. Che il primo giorno della settimana fosse quello adatto per allentare le tensioni politiche del momento più difficile della Giunta Cantini dal suo insediamento ad oggi. E invece no: le decisioni slittano, la tensione cresce.
Il summit previsto due giorni fa tra il primo cittadino ed il Pdl è saltato. Evidentemente il weekend non è bastato ai protagonisti della crisi di Giunta per poter arrivare alla soluzione di un «braccio di ferro» che vede da una parte un sindaco pronto da giorni a «silurare» l’assessore Comerci per la vicenda Fidenza Sport e, dall’altra, un Pdl che ha disertato la Giunta di giovedì scorso per protestare, invece, contro la defenestrazione già avvenuta dell’ex assessore Callegari. Nel rincorrersi di voci e supposizioni delle ultime ore, due sono le domande dalle quali partire: che cosa chiede il Pdl e quanto può concedere Mario Cantini? 
Di ufficiale c’è che il Pdl ha difeso Comerci fino ad oggi e sta facendo pressioni sul sindaco (che invece aveva promesso un’imminente «decisione dolorosa» ormai più di venti giorni fa) perché l’attuale assessore allo Sport rimanga dov’è. Altrettanto ufficiali sono gli attacchi che l’ex assessore Callegari (capolista della lista Cantini, ma figura molto vicina all’ex coordinatore provinciale del Pdl Luigi Giuseppe Villani) ha mosso al vicesindaco Tanzi (sempre del Pdl, ma dimostratosi non troppo in linea con il proprio partito nel momento in cui, a differenza dei colleghi Comerci e Donetti, ha firmato, insieme all’assessore Pinazzini e al sindaco, il documento di «sfiducia» nei confronti della Callegari, che ha preceduto la revoca delle sue deleghe da parte di Cantini). 
Ecco gli scenari. Se Cantini confermerà di voler sostituire Comerci, il Pdl chiederà la stessa cosa per Tanzi? E se, invece, tra i due «litiganti» facesse autonomamente un passo indietro Antonia Donetti, terzo assessore del Pdl? 
Pronta al posto di Tanzi, o della stessa Donetti, dovrebbe essere Francesca Gambarini (coordinatrice del Pdl fidentino), nome spendibile dal centrodestra come candidato sindaco per le amministrative del 2014 e figura sulla quale il senatore Berselli, poche settimane fa, aveva portato l’attenzione dicendo che la stessa Gambarini «sarebbe un buon candidato per Parma».
 Cosa può concedere, dunque, Cantini, che al momento sta ancora decidendo su chi dovrà prendere il posto (tra i componenti della sua lista) della Callegari? Rinunciare a Tanzi lo metterebbe ulteriormente in difficoltà: potrebbe comunque rimescolare le deleghe e, nel caso di ingresso in Giunta della Gambarini al posto della Donetti, conferirle anche una delle deleghe attualmente ricoperte da Tanzi.