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Economia

Spizzicando...a Cibus parte quarta

10 maggio 2012, 22:12

Spizzicando...a Cibus parte quarta

Pietro Razzini

DALL’AUSTRALIA CON AMORE L’export sopra ogni cosa: i mercati europei e quelli mondiali devono essere l’obiettivo delle aziende italiane nel prossimo futuro. Soprattutto nel campo alimentare, nel quale il made in Italy ha una marcia in più, è indispensabile sfruttare la qualità dei prodotti che la nostra terra ci riserva. Ecco perché l’Ente Fiere ha organizzato un' occasione di incontro per una decina di clienti selezionati provenienti dall’Australia. In collaborazione con Delverde, approfittando della presenza di Cibus 2012, è stato creato un progetto che ha permesso agli ospiti di conoscere le bellezze della nostra città, unendo l’opportunità di chiudere importanti contratti commerciali. Si tratta di una fascia di consumatori che ha bisogno di conoscere un modo migliore di avvicinarsi al cibo. L’Italia è unanimamente riconosciuta come la casa delle eccellenze alimentari.
RITORNO AL PASSATO Il piacere di raccontare il proprio lavoro, partendo dagli strumenti che hanno permesso agli avi di iniziare un’attività ancora oggi ricca di tradizione. Lo stand della “Fabbrica della pasta di Gragnano” ha esibito, con foto e macchinari d’epoca, la metodologia con cui veniva preparato il delizioso primo piatto nell’ ‘800: innanzitutto l’impasto a mano, poi l’uso della gramolatrice per compattarla, a seguire il torchio (nella foto) da cui fuoriusciva la pasta lunga che veniva stesa su canne di bambù per le strade di Gragnano. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di tanti visitatori della fiera.
STEFANIA “TORNA A CASA”Una regina tra i sapori del sud Italia. Miss Italia, Stefania Bivone, non poteva che scegliere la sua Calabria (lei che è nata 19 anni fa proprio nel capoluogo di provincia) per concludere il personalissimo tour all’interno dei quattro giorni dedicati al buon cibo. Una foto di gruppo con gli espositori, tanti assaggi delle prelibatezze locali (dal prosciutto alle alici, passando attraverso l’immancabile pasta di mandorle). Fisico mozzafiato per la giovane reginetta che sembra non accusare dei folli ritmi di lavoro e della “gentilezza” dei suoi conterranei: “Adoro mangiare: quelli calabri sono gusti che conosco bene e di cui non mi stanco mai”.

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