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Provincia-Emilia

Valentina torna a sorridere dopo il pauroso incidente

10 maggio 2012, 22:37

Valentina torna a sorridere dopo il pauroso incidente

Giuseppe Labellarte

MEDESANO - Troppo spesso leggiamo di casi di malasanità in tutta Italia, ma non in questo caso. Questa è la storia di una famiglia e di una ragazza, Valentina Orefice, che grazie alle competenze, alla professionalità e alla sensibilità del personale ospedaliero del Maggiore è riuscita ad attraversare e ad uscire al meglio da un’esperienza drammatica.
Per questa 12enne di Ramiola tutto inizia sabato 28 aprile, alla fermata dell’autobus del paese dove abita e dove la ragazza stava tornando dopo la scuola. Mentre stava attraversando la strada per raggiungere casa, Valentina venne investita da un auto che stava superando proprio la corriera da cui lei e i suoi compagni erano appena smontati. Un brutto colpo che le spezza il femore e la catapulta sull’auto facendole sfondare il parabrezza. Immediato l’intervento degli uomini della Croce rossa e dell’automedica di Fornovo che, di corsa, trasportano la giovane all’ospedale Maggiore di Parma. Qui Valentina e i suoi genitori vengono accolti, «già da subito, con una professionalità e una gentilezza che non ci ha lasciati indifferenti», ricordano papà e mamma.
I ringraziamenti e l’elogio della famiglia «va poi a tutto il reparto di Ortopedia» dove la ragazza è stata operata, con successo. Come spiega lo stesso Mauro Orefici padre della ragazza: «L’équipe del professor Marenghi e tutto il reparto che si è occupato di noi, ha saputo sdrammatizzare e rendere meno pesante una situazione di choc, facendoci affrontare al meglio anestesia, operazione e giorni di ricovero».
Ricovero che per la ragazza è durato 12 giorni, nei quali la passione e la simpatia dimostrata dagli operatori socio sanitari e dagli infermieri che l’hanno accudita è riuscita a farle affrontare con più sicurezza il trauma dell’incidente. Anche Valentina ha voluto ringraziare in prima persona chi l’ha assistita: «Sono stati tutti molto gentili con me in particolare Carmela e Maurizio, gli operatori con cui ho passato più tempo: ci tenevo a fargli sapere quanto ho apprezzato il loro lavoro e quello di tutte le persone che mi hanno aiutata». In tanti si sono stretti in questi giorni attorno alla famiglia Orefice. A far visita alla ragazza, infatti, oltre ai compagni e alle professoresse della scuola media di Fornovo, sono arrivati anche padre Raul e tutta la comunità di Ramiola, tra conoscenti e amici. Una storia a lieto fine quella di Valentina che tra 6 mesi potrà levare il tutore e tornare alla propria quotidianità. Intanto con la spensieratezza dei suoi 12 anni spiega che il suo rimpianto maggiore «è di non poter partecipare al saggio di danza di fine anno».