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Arte-Cultura

Le illusioni del cuore della Gamberale: "L'amore quando c'era"

31 maggio 2012, 22:03

I lettori che conoscono i romanzi di Chiara Gamberale sanno quanto l’autrice imperni le sue opere su di un’introspezione psicologica volta a scandagliare il nucleo dell’anima. Anche in questo ultimo libro, «L'amore quando c'era» si rivelano caratteri, pensieri, stati d’animo. E’ un libro lieve anche se tratta argomenti importanti, vitali, profondi. Perché l’impostazione è nuova e peculiare: l’autrice ha scelto un lessico veloce, spontaneo ed immediato, e per farlo ha recuperato un antico genere letterario, il romanzo epistolare, rendendolo attuale; attraverso internet i due protagonisti si trasmettono scambievolmente emozioni, confidenze, domande; si raccontano inquietudini, sconfitte, ricordi struggenti, e lo fanno con grande partecipazione emotiva, a tratti con ironia, sempre con sincerità. A volte sono frasi brevi e secche, altre volte sono lunghissimi sfoghi che sgorgano dal profondo dell’anima ferita. Si sono molto amati, Amanda e Tommaso, dodici anni prima, di un amore totalizzante, assoluto, autentico. Poi lei lo ha lasciato e ora all’improvviso gli scrive, in occasione della morte del padre di lui, ma con il chiaro intento di riprendere i contatti, di ritrovare la via per una possibile comunicazione. La rinnovata vicinanza li porta ad un dialogo serrato, ora dolce ora sofferto, che oscilla fra presente e passato. Alla soglia dei quarant'anni Amanda pone la difficile domanda sull'amore e la felicità: lei, con la sua solitudine e il suo vuoto interiore, chiede a Tommaso, marito e padre, come si fa, come è possibile essere felici nella realtà quotidiana; vuole sapere se l’amore, quando c'è, rende felici. E forse vuole sapere se lui è più felice ora di quanto lo fu con lei, e ancora vuole spiegargli perché lo lasciò, pur amandolo. Nel dialogo che si dipana si scoprono infelicità, dolori segreti, si sgretolano verità consolidate, e al posto delle certezze sorgono dubbi angosciosi. La tormentata Amanda, con la sua tristezza, con la sua fragilità, dà a se stessa e a lui la risposta: le persone come lei sono colpite da una sorta di maleficio: l’amore non può essere mai realtà presente ma solo desiderio, oppure ricordo amaro e straziante del passato, «quando c'era».
L'amore quando c'era  - Mondadori, pag. 91, euro 10,00