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Spettacoli

La Festa della Musica alla Casa della Musica

18 giugno 2012, 23:27

Comunicato stampa

È il solstizio d’estate, il giorno più lungo e la notte più corta dell’anno, notte carica di magici significati fin dall’antichità per le culture e i popoli più diversi: è il 21 giugno, e da quasi trent’anni in questa giornata si celebra nel mondo la Festa della Musica. Ancora una volta la Casa della Musica ha scelto di celebrarla con una occasione musicale di particolare carattere, con un concerto gratuitamente offerto alla cittadinanza che è ormai entrato nel cuore dei parmigiani e che quest’anno fa parte del cartellone di Parmapoesia Festival. Di eccezionale valore artistico la proposta musicale: dopo le edizioni dedicate a Claudio Monteverdi, dopo il “Festino nella sera del Giovedì grasso avanti cena” di Adriano Banchieri eseguito nella passata edizione, sarà quest’anno infatti la volta di un altro programma di straordinaria bellezza e interesse, “I madrigali sulle ottave della Gerusalemme Liberata” dal VII e VIII libro dei madrigali di Jaches de Wert. A eseguirli ritorna un complesso sicuramente tra i più noti e apprezzati in questo repertorio in campo nazionale e internazionale, La Stagione Armonica diretta da Sergio Balestracci.
De Wert, compositore fiammingo operante per gran parte della vita in Italia, alla corte dei Farnese a Parma ma soprattutto a quella dei Gonzaga a Mantova, è sicuramente uno dei musicisti più influenti della seconda metà del Cinquecento. Particolarmente importanti nella sua ampia produzione sono i madrigali in programma in questo concerto, in cui la poesia del Tasso ispira un linguaggio dai forti contrasti, di carattere più teatrale, con linee melodiche virtuosistiche per il canto; pagine in cui de Wert sembra introdurre alcuni elementi di stile che saranno recepiti da compositori successivi, come Monteverdi, che trascorse i suoi primi anni a Mantova proprio nel periodo in cui de Wert, stimato e celebrato, passò gli ultimi della sua carriera.
Continua dunque anche quest’anno in questo festoso concerto, non solo la collaborazione con La Stagione Armonica e Sergio Balestracci, ma anche quella esplorazione - è il presidente della Casa della Musica Marco Capra a illustrare i caratteri del programma - «di sempre nuovi e  salienti aspetti di quell’epoca straordinaria, tra il Cinquecento e il Seicento, che sicuramente rappresenta uno dei punti più alti della storia musicale italiana, durante la quale andavano maturando composizioni che realizzavano un prezioso equilibrio di compiutezza artistica e arditezza di sperimentazione, come in queste pagine di de Wert in cui la poesia del Tasso è altissima fonte ispirativa. Musiche dunque particolarmente appropriate per un concerto che entra a far parte del programma del Parmapoesia Festival».
Il concerto è ad ingresso gratuito: sarà possibile ritirare i ticket per i posti disponibili presso la Reception della Casa della Musica (tel. 0521 031170), a partire dalle ore 10 dello stesso giorno del concerto, giovedì 21 giugno.
 

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