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Arte-Cultura

Tutti i colori e le passioni della vita

26 giugno 2012, 22:44

Tutti i colori e le passioni della vita

Palazzo Giordani ha aperto fino al 13 luglio i suoi spazi ad Elena Samperi, artista di origini cornigliesi scomparsa prematuramente in Brasile. Personalità vivace, capace di cogliere i mutamenti della società e dell’uomo, aveva vissuto per un certo periodo a Londra, per esplorare la libertà di espressione ed incontrare altri artisti. E proprio a Londra, dopo un inizio difficile, realizza opere e partecipa a mostra in cui evidenzia con la sua pittura le tematiche di un mondo femminile che resterà nelle sue attenzioni. Dopo essersi trasferita in Brasile si accosterà ai temi della foresta tropicale che l’uomo andava distruggendo, della dittatura, della natura. Oggi questa mostra, dal titolo «Le ali della vita», realizzata con un gruppo di opere parte della donazione al Comune di Corniglio, può raccogliere solo in parte il percorso più ampio dell’artista ma può offrire un approccio concreto alla sua personalità, alle scelte formali, alla creatività.

Una vita intensa la sua che ha lasciato un’impronta ricca e variegata, carica di emozioni e forte di uno stile che è testimonianza di un tempo definito e lo supera nella visione narrativa, in anni fra il Settanta e l’Ottanta del secolo appena trascorso in cui le arti cercavano nuove identità.La sintesi di questo percorso è presentato in una ventina di dipinti e disegni, appartenenti a periodi diversi. Le prime opere sono espressione del mondo della favola; seguono i colori vivaci ed interiori di fiori e frutti realizzati in Brasile, fino al periodo della narrazione di una terra sud americana compressa dalla dittatura ma ugualmente forte di una volontà di vita. Qui, fra le foreste ed il mondo dei nativi, il doppio uomo-donna, che fa parte di una visione della femminilità, si fa forte delle battaglie umane, in difesa dell’essere umano e della natura.Elena Samperi nasce a Genova il 26 febbraio del 1951. Inizia a dipingere a soli 17 anni e frequenta corsi di pittura e grafica presso l’Accademia linguistica di Belle Arti. Negli anni successivi integra la propria conoscenza artistica frequentando gli studi di Arnaldo Bartoli e Cesare Zavattini e con corsi di pittura in Francia ed in Inghilterra. Si trasferisce a Londra nel 1975 e quindi in Brasile nel 1985. Muore, all’età di 36 anni, nel 1987 in un incidente stradale a San Paolo.R. A.
 
 

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