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Provincia-Emilia

Quando l'amicizia non ha colore

09 luglio 2012, 23:52

Quando l'amicizia non ha colore

 Il Parco della pace si è trasformato per tre giorni in un'oasi verde multietnica, in occasione della Festa dei Popoli. 

Un’edizione particolare quella di quest’anno giunta alla quarta edizione, che ha aggiunto una serata interamente dedicata ai giovani, oltre alle consuete due giornate di sabato e ieri, ricche di musica, spettacoli e giochi, anche per i più piccoli.
 Motore e radici della Festa dei Popoli si sono intrecciati nell’intensa pratica interculturale che, durante i mesi passati, ha permesso a gruppi di persone provenienti da diversi paesi d’incontrarsi, conoscersi e lavorare insieme nei laboratori di Danza, Cucina, Narrazione e Teatro e altro ancora. Gli esiti finali dei singoli percorsi hanno animato la grande festa. 
L’evento, è stato organizzato da Sms & Family e dal Centro per le Famiglie di Fidenza, in collaborazione con la Rete del Terzo settore e per il Centro Interculturale, la diocesi di Fidenza, il comune di Fidenza, Fondazione Cariparma e Forum Solidarietà. I festeggiamenti si sono aperti con la rassegna musicale Music for People organizzata da giovani musicisti per i giovani della città, con la performance live di band del territorio di Fidenza. «Danze e cucina dei popoli» hanno accompagnato le serate di sabato e ieri, oltre alla performance preparata dal laboratorio di narrazione e teatro, andata in scena ieri. 
Ma, a portare una ventata di folclore, non sono mancati, il torneo di calcio, una sfilata di bandiere e abiti tradizionali di venti nazioni diverse oltre a giochi per bambini, con animazione, fiabe e truccambimbi. E per riflettere ieri anche un dibattito sulla società interculturale. Ospiti speciali i «Cul de Sac«, in concerto e anche spettacoli di danza del ventre e flamenco; ieri gran finale con «Mè Pèk e Barba», live. Tre giorni intensi, vissuti all’insegna dell’integrazione, che radunato tante persone di Paesi diversi, in una grande e colorata «festa dei popoli».