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Provincia-Emilia

Colorno - Chiese danneggiate dal terremoto: via alla ricostruzione

22 agosto 2012, 22:58

Colorno - Chiese danneggiate dal terremoto: via alla ricostruzione

Cristian Calestani

COLORNO - Sarà una fine d’estate di «ricostruzione» per Colorno. Dopo che nei giorni scorsi la sindaco Michela Canova aveva informato dell’avvio dei lavori per la messa in sicurezza della scuola primaria «Pier Luigi Belloni» ora anche il prevosto don Stefano Rosati, dalle colonne dell’ultimo numero del giornalino parrocchiale «Punto d’Incontro», ha annunciato l’imminente partenza – entro i primi di settembre – dei lavori in molte delle chiese danneggiate dai sismi. «Dopo la pausa agostana – ha scritto don Rosati – partiranno finalmente i cantieri nelle nostre chiese, a cominciare dal duomo di Santa Margherita a Colorno. Poi San Michele a Mezzano Superiore, la chiesa dell’Annunciazione di Maria Vergine a Mezzano Rondani e i due oratori colornesi della Santissima Annunziata e della Madonna della Neve dove, a dire il vero, i lavori sono già partiti. Vedremo poi di mettere mano ad alcune delle pertinenze: a Colorno, Vedole e Mezzano Rondani. Restano fuori per ora – ha aggiornato ancora il prevosto – le chiese di San Pietro a Copermio e di Santo Stefano a Colorno (di proprietà della Minima Domus) per le quali speriamo in buone notizie, per così dire, autunnali». La priorità colornese nell’ambito degli edifici religiosi resta, ovviamente, il recupero della piena agibilità del duomo di Santa Margherita visto che dopo una toccata e fuga nella cappella ducale di San Liborio, poi dichiarata inagibile, la comunità colornese si è ritrovata senza un luogo di culto agibile nel capoluogo ed è tuttora costretta a ripiegare sull’utilizzo della sala Juventus. Ancor più impellente, sul fronte invece degli edifici di competenza comunale, è il pieno recupero della sicurezza nella scuola elementare «Pier Luigi Belloni». Proprio prima di Ferragosto sono stati montati i ponteggi in corrispondenza dei due ingressi e da ora, sino al 17 settembre, si lavorarà senza sosta per garantire il normale avvio dell’anno scolastico come annunciato dalla sindaco Michela Canova. Dopo l’aggiudicazione dell’appalto alla ditta Tecnofuture Costruzioni di Parma ora gli operai sono effettivamente al lavoro. Due gli ambiti principali in cui stanno operando: la messa in sicurezza delle scale che collegano i due piani della scuola e l’intervento di taglio per contenere lo «schiacciamento» reciproco dei tre corpi che compongono la struttura a ferro di cavallo della Belloni. Poi si passerà alla fasciatura con fibre di carbonio per rendere più stabili le colonnine su cui poggia la trave centrale e al consolidamento della balaustra superiore e dei cornicioni.
Sulla base delle indicazioni del cronoprogramma e al netto di eventuali imprevisti, aveva annunciato la sindaco dando risposte ai tanti dubbi che circolano tra genitori e insegnanti in paese, la scuola dovrebbe essere pronta per il 17 settembre. E proprio durante la prima settimana di settembre è prevista un’attenta verifica dello stato dell’arte, dopo di che si potrà avere un quadro definitivo.