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Arte-Cultura

Dalle nature morte ai disegni: in mostra 10 artisti parmigiani

09 dicembre 2012, 00:35

Dalle nature morte ai disegni: in mostra 10 artisti parmigiani

Giorgia C. Facchinetti
Scorci, nature morte, quadri astratti e colori che escono dalle tele. C’è tutto questo e molto di più nella mostra collettiva «Parmigiani in galleria - Un percorso dagli anni ’50 a oggi» inaugurata allo spazio espositivo Edoardo Manini.
In borgo Guazzo, le opere di dieci autori parmigiani. Curatore della mostra lo stesso Edoardo Manini: «Questa collettiva nasce dall’amore per i pittori parmigiani. Qui sono esposti i quadri di tanti amici che hanno attraversato gli anni Cinquanta e che sono arrivati ai giorni nostri dandone una personalissima interpretazione». Elementi che si intrecciano, linee geometriche che si intersecano e colori che si bilanciano nei quadri di Carlo Mori; precisione e forte realismo nelle tele di Walter Benoldi, dove ogni dettaglio è curato e misurato. Per Ubaldo Bertoli la pittura era anche divertimento, come dimostra il disegno che lo vede ritratto insieme all’amico Carlo Mattioli, quest’ultimo in sella a un elefante che viene stuzzicato dallo stesso Bertoli.
Nei dipinti di Gianluca Fontana è invece possibile cogliere tutta la drammaticità dell’esistenza umana, troppo spesso sola e isolata, soggiogata e raggirata dai poteri forti. Grazia e forza si bilanciano perfettamente nel «Passo di danza» di un altro noto artista parmigiano, Giuseppe Benassi, mentre i colori vivi che si contrappongono alle nature morte sono l’elemento centrale delle tele di Claudio Spattini.
E ancora la personalissima ricerca di «narrazione nelle forme» di Monica Agrimonti, la poeticità dei disegni e degli acquarelli di Roberto Lunatici, l’affascinata osservazione delle marine di Arnaldo Spagnoli. E per finire le tinte forti dei paesaggi lunari materici di Marco Chiotto. La mostra rimarrà aperta fino al 31 dicembre.

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