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Una cena di ricordi coi “vecchi” Militi & Dipendenti di Pubblica e Croce Rossa

20 dicembre 2012, 21:22

Una cena di ricordi coi “vecchi” Militi & Dipendenti di Pubblica e Croce Rossa

Nei giorni scorsi si è ritrovata riunita a cena in un noto ristorante cittadino una significativa schiera di “vecchi” Militi e Dipendenti di Pubblica e Croce Rossa, addestrati e operativi negli anni ’60, ’70, ’80 e ‘90.

Molti fra Essi sono ancora attivissimi nelle benefiche e umanitarie attività giornalmente svolte a favore della Popolazione più bisognosa.
Alla festosa iniziativa, i Presidenti delle benemerite Associazioni: Mordacci e Zammarchi e, pure alcuni ex Presidenti tra i quali di merito si menziona: Bazzini, Ferrari, Gandini, hanno voluto con la presenza e con la parola significare quanto sia stato e sia importante il servizio svolto da ciascuno dei presenti e giorno dopo giorno da tutti i Volontari in ogni ambito.
La ben organizzata cena è stata un’ulteriore occasione per rinsaldare il costruttivo rapporto di proficua e sinergica collaborazione da anni sviluppatosi tra Croce Rossa e Pubblica Assistenza in molteplici Iniziative cittadine e nei quotidiani servizi Socio-Sanitari, Emergenza-Urgenza, Protezione Civile e Didattica per Scuole e Cittadinanza.
I ricordi e le testimonianze che si sono evocati nella piacevole serata hanno appieno espresso quanto le donne e gli uomini operanti sotto le bandiere crociate, rossa e blu, siano stati capaci nel quotidiano di dare concretezza e autenticità al significato più profondo della parola Volontariato e quanto il loro agire che li accomuna in un identico messaggio di solidarietà sia civico esempio per le giovani generazioni.
Nella consolidata amicizia nata dal giornaliero operare e dal profondo rispetto dell’uno verso altro si è dedicato un deferente momento agli Operatori volontari e dipendenti recentemente scomparsi dei quali si è tratteggiata la squisita persona e ricordato il generoso contributo da Essi negli anni di intensa attività donato a tutta la Comunità.
In un attimo la notte ha avvicinato il momento dei saluti e ad una sola voce si è rinnovato l’auspicio di ritrovarsi l’anno prossimo ancor più numerosi.

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